Borgosesia: rinvio TARI, linea amica e sostegno psicologico. Le iniziative dell’Amministrazione Tiramani

Borgosesia – Siccome ancora diversi cittadini, nonostante la comunicazione effettuata nei giorni scorsi, manifestano preoccupazione relativa alla scadenza TARI del 30 marzo, il Comune ribadisce che tale scadenza è stata prorogata al 30 aprile.

Chi avesse ricevuto gli avvisi di pagamento con scadenza 30 marzo non ne tenga conto, gli avvisi sono stati inviati prima dell’emergenza.

 

Da lunedì 23 marzo, al Comune di Borgosesia, sono partite due iniziative a sostegno della popolazione che patisce questo particolare momento di crisi sociale:

  • Aperta a tutti, sarà attivata la cosiddetta “linea amica”: ogni giorno dalle 9 alle 16,30 si potranno chiamare i numeri 0163.290270 oppure 0163.290247. Risponderanno persone che potranno offrire una parola di conforto a coloro che vivono in modo particolarmente faticoso lo stato di isolamento imposto dalle misure anti COVID-19. Chi sentirà il bisogno di parlare con qualcuno per scambiare opinioni o confrontarsi sulla situazione che stiamo tutti vivendo, potrà contattare i numeri indicati. Si precisa che il supporto offerto non è assolutamente di tipo professionale, risponderanno operatori disponibili a conversare con chi ha bisogno di parlare e di essere ascoltato.

  • Per i familiari dei pazienti ricoverati, che si trovano in isolamento fiduciario, o per chi si trova in grave disagio psicologico, sarà attivato un servizio ad hoc di supporto psicologico: tali persone saranno contattate direttamente dagli uffici comunali, se qualcuno di loro avvertisse l’esigenza di essere chiamato potrà fare riferimento all’Ufficio Segreteria (0163.290250) che poi li farà contattare.

«E’ una iniziativa che riteniamo necessaria perché la situazione contingente è alquanto difficile da affrontare – commenta Emanuela Buonanno, Vice Sindaco e Assessore ai Servizi Sociali – ci sono molte persone sole, che passano ore davanti alla tv a vedere immagini di morte e ad ascoltare veri e propri bollettini di guerra: a queste persone in particolare offriamo la possibilità di confrontarsi con una voce amica, disposta ad ascoltarle e ad offrire loro la possibilità di esprimere i loro timori e di ricevere conforto. Se infatti è importante essere coscienti del pericolo – aggiunge Buonanno – è anche fondamentale mantenere un equilibrio e non farsi prendere dal panico».

E’ il Sindaco Tiramani ad aver fortemente voluto questa iniziativa, e con attenzione ne ha seguito l’organizzazione: «In questa fase il Comune è davvero in prima linea a fianco della popolazione: ci occupiamo di controllare che vada tutto bene, che si seguano le regole, abbiamo sostenuto la raccolta fondi per l’Ospedale ed ora stiamo combattendo per salvare il Pronto Soccorso. In tutto questo, è anche importante che i cittadini non si sentano abbandonati dal punto di vista umano – conclude Paolo Tiramani – una voce amica è spesso di grande aiuto quando lo sconforto e la solitudine rischiano di far precipitare in un pessimismo senza via d’uscita. Voglio che i borgosesiani mantengano un atteggiamento fiducioso, questo momento buio sarà superato e torneremo a vivere la nostra vita: bisogna stare in casa ed avere fiducia».

Emanuela Buonanno, Vicesindaco di Borgosesia