L’Amministrazione serravallese incontra le associazioni

Cosa è stato fatto: acquisto di un ventilatore polmonare per l’Ospedale di Borgosesia

una funzionaria comunale delegata a seguire le Associazioni e il mondo del volontariato

ottenimento del riconoscimento di “Comune Turistico”

Sabato 18 luglio, presso la Sala Convegni del Centro Sociale, l’Amministrazione Comunale ha voluto incontrare i rappresentanti delle Associazioni Serravallesi per “ripartire tutti insieme”, dopo quella che il Sindaco Massimo Basso, ha definito la “sciagura” del 2020, la pandemia del Covid 19, mesi difficili in cui tutte le Associazioni hanno cercato di fare qualcosa per la Comunità.

Un tavolo separava i rappresentanti dell’Amministrazione – Sindaco e Vicesindaco, Architetto Guido Bondonno, Assessori: Marilena Carmagnola, Silvia Pezzana e Consigliere con delega alle frazioni: Claudio Mazzone – e il Parroco, Don Ambrogio, dai rappresentanti delle Associazioni operanti a Serravalle – Pabv, Oratorio Don Balocco, Centro d’Ascolto e aiuto Charitas, Aib e Protezione Civile, Gruppo Alpini, Pro Loco, Comitato Rioni del Palio, tre Comitati Carnevale di Serravalle, Bornate e Piane, Amici del Museo, CIAS, Amici di Sant’Antonio, Amatori Team Giulia 2017, ASD Serravallese 1922, i due Club motociclistici: Neotec e Motodipendenti, Centro Studi Karate Shokotan, Taverna dei Randagi, ma in realtà è stato come essere seduti intorno ad una tavola rotonda, dove tutti avevano diritto di intervenire. Mancava però una persona importante, che era sempre presente, con umiltà e con determinazione: l’Assessore ai servizi sociali e alla cultura Uber Croso, al quale è stato tributato un lungo e commosso applauso.

Dobbiamo tutti concordare sul fatto che c’è un prima e un dopo COVID: è cambiata anche la gestione del nostro tempo libero e da parte delle Associazioni il tradizionale calendario di manifestazioni è stato stravolto, ma non per questo dobbiamo arrenderci, non fare più nulla, lasciar morire d’inedia il nostro paese. Si tratta di ricominciare con regole nuove e l’Amministrazione sarà al vostro fianco: abbiamo convocato questo incontro proprio per parlarci, per discutere tutti insieme, per riprenderci il nostro tempo. Sono convinto che oggi più che mai il mondo del volontariato e quello associazionistico abbiano un ruolo forte nella ripresa: si deve ripartire con un nuovo Rinascimento di pensiero, intenzioni, volontà e consapevolezza, superando le incertezze che incombono sul nostro futuro, perché un lockdown di testa è molto più pericoloso di quello che ci ha costretti tra le mura di casa. Vi invito anche a riflettere su che cosa ha significato il Covid per i nostri bambini, di cosa li ha privati. Oggi abbiamo bisogno di voi, di tutto il Paese, unito e compatto nella volontà di provare a fare qualcosa”: il Sindaco Massimo Basso ha anche spiegato la presenza del Parroco al suo fianco: “Un amico, una persona che, oltre ad essere il Pastore spirituale di Serravalle, in questi mesi difficili, ha dimostrato di essere un uomo del fare, che ha contribuito ad aiutare le famiglie, a sostenerle. Nel momento del bisogno Don Ambrogio c’è stato, era qui accanto a me, come vi ricorderete nelle dirette quotidiane dal Municipio”.

Il Sindaco ha poi voluto ringraziare le Associazioni che sono state vicine al Paese: “Le Associazioni in questi mesi non sono sparite, molte hanno agito direttamente, in collaborazione con l’Amministrazione comunale: ricordo che a Serravalle il mercato non è mai stato chiuso, perché AIB e Alpini regolavano gli accessi, la Charitas con l’aiuto di tutti i Serravallesi ha potuto sostenere ben trentacinque nuclei familiari in difficoltà, che si sono aggiunti a quelli pre-Covid. Con l’aiuto di tutti, su suggerimento del Comitato Carnevale, è stato acquistato un ventilatore polmonare che arriverà a settembre e verrà donato all’Ospedale di Borgosesia. L’Amministrazione è qui tra di voi e con voi, pronta ad aiutare anche economicamente le Associazioni: certo, si seguirà il Disciplinare Covid, ma si cercherà di interpretarlo in modo corretto e non restrittivo. All’interno degli Uffici Comunali è presente una nuova funzionaria che seguirà in modo particolare il mondo delle Associazioni e del volontariato: è Debora Gandelli – laureata con una tesi che riguardava gli studi sulla Valsesia medievale, dall’erudizione del Seicento alla storiografia del Novecento – che ha sicuramente le capacità e l’entusiasmo per farlo in modo egregio. Grazie a lei siamo già riusciti a sbloccare progetti che parevano incagliati: Serravalle è riuscita ad ottenere il riconoscimento di “Comune Turistico”. Non è solo una targa in più, ma ha una importanza strategica, perché sarà un requisito che ci consentirà di accedere a bandi per finanziamenti”.

Cosa si farà a Serravalle in questa strana estate? Si cercherà di interpretare le regole nel modo meno restrittivo possibile e si punterà sull’unicità e originalità degli eventi, cercando di dare continuità agli stessi.

Il primo agosto ci sarà un concerto in piazza Libertà: dalle 19 due band itineranti gireranno per le strade di Serravalle, e i bar potranno, se lo vorranno, preparare aperitivi da offrire in attesa del concerto in piazza, che inizierà alle 21.30, nel quale si potranno ascoltare i migliori successi dei cantautori italiani.

Il 21 e il 22 agosto è stato organizzato in Piazza Libertà il cinema all’aperto: sabato sarà proiettato il cartone animato di Walt Disney: “La carica dei 101”, mentre domenica la commedia brillante: “Benvenuti al Sud”. Tutto questo nel rispetto delle regole vigenti e soprattutto garantendo a tutti il diritto alla salute.

Nella seconda parte dell’incontro i rappresentanti delle Associazioni hanno preso la parola per un bilancio delle attività e per offrire suggerimenti utili per Serravalle. Daniele Bovolenta, Presidente del Comitato Carnevale, ha proposto di modificare l’interno dell’ex cinema Cartiera, rendendolo un salone polivalente dove poter fare incontri e veglie danzanti. Basso ha spiegato che l’Amministrazione sta valutando questa ottima idea. Bovolenta si è poi interrogato sulla spesso scarsa presenza di Serravallesi alle varie manifestazioni, chiedendosi se ciò sia dovuto ad una scarsa “appetibilità”, o ad una sorta di “invidia” interna tra le varie associazioni: “Non vedere riconosciuto come si sarebbe sperato, ciò che si organizza con tanta fatica demotiva e scoraggia”. Occorrerebbe che tutti, almeno una volta, partecipassero alle varie manifestazioni, perché questo significa rispetto per l’operato degli altri. I Motodipendenti hanno chiesto di poter rientrare nella sede concessa dal Comune per le loro riunioni settimanali e il Sindaco ha spiegato che con il nuovo decreto ciò sarà possibile, nell’osservanza delle norme che prevedono l’uso di mascherine e il distanziamento. Il Presidente della Pro Loco, Mauro Piolo, che è stato costretto a disdire la cena con la mascherina, non avendo ottenuto l’autorizzazione, ha confermato che questo non fermerà idee e creatività. Alessandra Delvecchio, a nome degli Amici del Museo, ha annunciato la volontà di riaprire al pubblico il 12 e 26 settembre e il 10 e 24 ottobre, naturalmente dopo aver sanificato i locali e con un ingresso contingentato. Napolitano, Presidente del Comitato Carnevale di Piane, ha proposto di mettere a norma i locali del Centro Ricreativo Fratelli Piazza, di proprietà della Parrocchia, per organizzare cene e veglie: “Naturalmente gli interventi sarebbero a carico del Comitato Carnevale Pianese”. Don Ambrogio ha parlato del progetto di rilancio per rivitalizzare il Centro Sportivo Sant’Euseo, dove attualmente si sta svolgendo con ottimo successo il Centro Estivo. Roberto Pozzato a nome del Gruppo Alpini, ha espresso il suo rammarico per non aver potuto fare l’inaugurazione ufficiale della nuova sede, che era stata programmata per il 21 aprile, né festeggiare il novantacinquesimo di fondazione come si sarebbe voluto: “Si va avanti e la prima domenica di agosto ci sarà ugualmente la Messa a Monchezzola”. William Bonandin della Neotec, ha ricordato che la pista da motocross, chiusa ormai da tre anni, probabilmente riaprirà a settembre.

L’incontro è stato dialettico e positivo: l’entusiasmo si manifestava anche nell’esprimere la sincera volontà di collaborare, che si dovrebbe concretizzare in occasione delle prossime manifestazioni, perché, come ha detto il Sindaco: “Il focherello c’è, occorre solo dargli ossigeno, per alimentarlo in modo tale da riscaldare tutti”.

Piera Mazzone