Per tutti lui è semplicemente e felicemente Gentian

Gentian Casali, bimbo non vedente dalla nascita, sta affrontando una nuova sfida: imparare a leggere

«Vederlo alzarsi da solo al mattino e dirigersi tranquillamente verso la sala può sembrare una piccola cosa ma per noi è una soddisfazione indescrivibile: il nostro piccolo Gentian sta imparando a rendersi autonomo»: chi parla è Erblina Morina, mamma di Gentian Casali, un bimbo di 5 anni, non vedente dalla nascita. Gentian è stato fortemente voluto dai suoi genitori, Erblina e Davide, che però non si aspettavano di doversi confrontare con questa disabilità. Tuttavia, dopo il primo momento di stupore e smarrimento e grazie al supporto delle famiglie, si sono rimboccati le maniche ed hanno deciso che Gentian avrebbe fatto la stessa vita di qualunque altro bambino della sua età. Dunque, un passo alla volta, Gentian, dapprima nell’ambiente domestico, ed ora anche all’esterno, ha sviluppato la propria autonomia e mostra una capacità di muoversi nello spazio che talvolta supera le abilità dei suoi coetanei. Con spontaneità, il piccolo Genty si muove in casa, tra i suoi giochi e nel giardino della propria abitazione scende i numerosi gradini con precisione e velocità. Chissà quanti di noi sarebbero capaci di farlo ad occhi chiusi? Eppure per Genty è un gioco da bambini. La sua energia e la sua dinamicità spesso disarmano i genitori: il piccolo si ricorda ogni cosa loro gli dicano e gliela ripropone al momento giusto. Grande appassionato di musica, chiede alla mamma di avviare il cd con i suoi brani preferiti, li canta e balla. Gentian è un bambino felice, gioioso, che ha fatto della sua particolarità il proprio grande punto di forza. Grazie al supporto di centri specializzati, dell’Unione italiana Ciechi e della rete di genitori di bambini non vedenti, la sua famiglia ha compreso come approcciarsi a lui nel modo ideale, con l’obiettivo di fargli raggiungere grandi risultati. Gentian adesso sta affrontando una nuova sfida: imparare a leggere, e lo fa iniziando a familiarizzare con i segni della lingua braille. Per i suoi compagni di classe, alla scuola materna di Carpignano Sesia, non è un diversamente abile perchè per tutti è semplicemente e felicemente Gentian.

Sabrina Marrrano