Quarona riparte dall’assistenza ai minori

Il Sindaco Francesco Pietrasanta

E’ partito oggi a Quarona il progetto sperimentale di assistenza minori, studiato insieme al
Comune di Borgosesia.
Si tratta di un servizio organizzato per venire incontro alle Famiglie che hanno dovuto
riprendere l’attività lavorativa nella cosiddetta “fase 2” dell’emergenza COVID-19.
Un servizio che non è educativo né scolastico, che non viene disposto all’interno di locali
scolastici ed è erogato nel rispetto di rigorose procedure previste nel “protocollo di assistenza
minori” vagliato e approvato dal servizio SISP dell’ASL di Vercelli.
Ricordiamo che l’art. 48 del D.L. 18/2020, convertito in legge 27/2020, prevede che le
Amministrazioni possano individuare, nel periodo di sospensione dei servizi educativi e
scolastici, prestazioni assistenziali “senza creare aggregazioni”, da rendere mediante coprogettazione con i soggetti gestori;
Si tratta essenzialmente di una modalità di assistenza tale da conciliare i tempi di lavoro e
famiglia, in una situazione protetta dal punto di vista igienico-sanitario.
L’idea è nata poiché di gran lunga preferibile a scelte alternative di un servizio di baby sitter
a domicilio che espone a maggiori rischi sanitari sia il personale che le famiglie.
In questo caso ci troviamo ad utilizzare locali sanificati, sufficientemente ampi da non creare
assembramento, il personale e i bambini sopra i 6 anni di età hanno l’obbligo dell’uso dei
dispositivi sanitari di protezione individuale (DPI), nonché di effettuare tutte le altre
operazioni di igienizzazione quotidiana previste dal protocollo.
Inoltre, il personale che si occupa dei bambini ha eseguito test sierologici e tamponi
diagnostici COVID-19.

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