Quarona, test Covid gratuiti ai dipendenti delle aziende

Il Comune di Quarona, su proposta del Sindaco, Francesco Dott. Pietrasanta, insieme alla Fondazione Valsesia Onlus e alla Croce Rossa Comitato di Borgosesia, promuove il progetto “Proteggiamo le nostre Aziende”. Verrà proposto su scelta volontaria agli addetti di alcune aziende del territorio l’esecuzione di TEST sierologici rapidi per verificare se la persona sia entrata in contatto con il virus SARS-CoV2 che provoca appunto il COVID-19 o se sia ancora contagioso o negativo. Infatti, in caso di risultato positivo al test, si procederà ad effettuare il tampone, messo a disposizione dalla Fondazione seguendo le procedure imposte dall’ASL. L’iniziativa si svolge nel massimo rispetto delle indicazioni date dall’Asl Vercelli e dalla Regione Piemonte riguardo ai test sierologici, ritenendo non opportuno diffondere tra privati cittadini questo tipo di verifica sanitaria ma agevolando quelle aziendali per la tutela sul luogo di lavoro.

La finalità del progetto ha il duplice obiettivo da un lato, di aiutare le aziende rispetto agli adempimenti sulla sicurezza dei lavoratori e sulle responsabilità del datore di lavoro che proprio negli ultimi tempi si sono appesantite chiedendo un’ulteriore sforzo economico per aziende già in enorme crisi per la situazione. Dall’altro, di far conoscere la fondamentale importanza di Fondazione Valsesia che mette in campo le sue risorse per rispondere concretamente alle problematiche che emergono nella nostra valle.

Saranno effettuati circa 500 test sabato 16 maggio al Salone Sterna di Quarona, a partire dalle ore 9.00.

“Ci troviamo oggi in una situazione di emergenza sanitaria a livello internazionale – afferma il primo cittadino di Quarona – che presto andrà nella direzione della crisi economica per molte famiglie e aziende italiane. E noi come Pubblica amministrazione Italiana cosa facciamo? Scarichiamo il problema sugli imprenditori imponendo il presunto contagio in azienda come infortunio sul lavoro. Una follia alla quale va immediatamente dato un freno. Si rischia di far spendere milioni di euro in cause civili e penali oltre che affossare le nostre aziende. Che il Governo non perda tempo come ha fatto fino a oggi e trovi una soluzione come chiesto a gran voce dagli esperti! Dall’altro canto invece si vuole evidenziare la notevole importanza dei privati che tramite la “Fondazione Valsesia” del nostro territorio hanno versato centinaia di migliaia di euro per risolvere questa crisi. Se non fossero stati presenti molte questioni sanitarie sarebbero ancora allo sbando e questo progetto per le aziende è l’ennesima prova che dove lo Stato non arriva ci pensano i privati”.

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