“Sogni di pietra” celebra Dante

C’è tempo sino alla fine del mese di luglio per iscriversi al Concorso nazionale di poesia “Sogni di Pietra”. Un Concorso che è anche prettamente valsesiano perché, spiega Gae Valle promotore dell’iniziativa culturale, prevede per i poeti residenti nei Comuni appartenenti all’Unione Montana Comuni Valsesia il premio speciale “Miglior poeta valsesiano”, offerto da Lions Club Valsesia; e i premi speciali per la montagna per le poesie che affrontano il tema con una prospettiva legata alla cultura alpina.


Finora, i vincitori del premio speciale “Miglior poeta valsesiano” sono stati il borgosesiano
Gualtiero Frova nel 2018, la poetessa di Serravalle Marina Doria nel 2019 e da Lodovico Ferrari di Borgosesia nel 2021; mentre i vincitori del primo premio speciale per la montagna sono stati Marina Doria di Serravalle Sesia nel 2017; Adolfo Pascariello di Alagna nel 2018, Ornella Ferrari Pavesi originaria di Campertogno, nel 2019, Lodovico Ferrari di Borgosesia, nel 2020. Nessun valsesiano tra i vincitori assoluti: Vincenza Balbo di Messina, 2020; Piero Catalano di Roma, 2019; Maria Carla Casula di Sassari, 2018; Manuela Magi di Macerata, 2017; Mara Zilio di Vicenza,2016; e il quasi valsesiano Moreno Tonioni di Boca, 2015.


Pier Luigi Prino, sindaco di Valduggia e presidente dell’ Unione Montana dei Comuni Valsesia sottolinea: “Promuovere e sostenere iniziative culturali è senza dubbio un dovere di ogni amministratore perché la cultura sta alla base di ogni processo di sviluppo economico e sociale. Per questo l’Unione Montana dei Comuni Valsesia ha sempre sostenuto “Sogni di Pietra”, sin dal suo debutto nel 2015, un Concorso letterario di carattere nazionale ma con un’attenzione particolare al nostro territorio.


Il tema di questa VII edizione 2021, anno delle celebrazioni dei 700 anni della morte di Dante Alighieri, non poteva non fare riferimento al sommo poeta e per questo si è pensato di intitolarlo “Vento, vento … portami via con te”, tratto dal canto V dell’Inferno, celeberrimo episodio di Paolo e Francesca, sventurati amanti che, colpevoli di amarsi, Dante vede volteggiare nella bufera infernale che travolge i lussuriosi.

E pure peccatori,
paiono al vento si leggeri: due corpi allacciati e struggenti, in balia della disperazione, che anche il tratto arioso del bulino di Doré restituisce magistralmente … Dunque, eccoci approdare al Vento, che, per sua mutevole natura, assume da sempre in Poesia svariate forme. Pensiamo allo stormire delle foglie, al vento della passione, a quello che soffia sulla montagna, a quel moto di trasporto che si fa, di volta in volta, occasione di viaggio fisico ed interiore.


Dopo la prima edizione del 2015 svoltasi a Carcoforo con il sindaco Marino Sesone e Pierangelo Carrara presidente dell’allora Comunità Montana, le successive edizioni si sono svolte nel magnifico Teatro di Campertogno sino a quando l’amministrazione è stata guidata dal compianto sindaco Paolo Vimercati, persona dalla grande sensibilità per la cultura.

Poi con il cambio di amministrazione, Sogni di Pietra è migrata a Serravalle Sesia con il sindaco Massimo Basso che si dice orgoglioso di ospitare e sostenere un Concorso Nazionale: per la cerimonia di premiazione nel mese di novembre auspico di potere inaugurare un’importante novità, che darà ancor maggior prestigio al Concorso.
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