Binario 9 e 3/4 Una rete di comunità educanti per sostenere orientamento e successo scolastico

Per promuovere il successo scolastico e formativo, da ottobre 2019 parte un percorso fatto di creatività e narrazione per accompagnare studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo grado novaresi e grigionesi alla scoperta di passionisognirisorseinterne ed esterne utili ad affrontare le sfide della crescita.

È Binario 9 e ¾, progetto didattico di orientamento e partecipazione culturale rivolto agli adolescenti, sviluppato tra Italia e Svizzera, presentato oggi, martedì 11 giugno al Circolo dei lettori di Novara, da Maurizia Rebola, direttore Fondazione Circolo dei lettori, Alessandro Canelli, sindaco Città di Novara, Alessandro Varallo, Area Orientamento e Analisi fabbisogni Consorzio Scuola Comunità Impresa, Maria Chiara Pizzorno, direttore scientifico Next Level, Piero Bestagini, coordinatore Comunità di Sant’Egidio Piemonte – Onlus, Oscar Eckhardt, senior researcher Alta Scuola Pedagogica dei Grigioni. Sono intervenuti lo scrittore Giuseppe Catozzella e Paolo Balzardi, project officer Autorità di Gestione Programma di Cooperazione Italia Svizzera.

Il progetto, che coinvolge Novara e il Cantone dei Grigioni in Engadina, vede per parte italiana capofila la Fondazione Circolo dei lettori, in partenariato con Comune di NovaraConsorzio Scuola Comunità ImpresaComunità di Sant’Egidio e Associazione Next Level. In Svizzera partecipano l’Alta Scuola Pedagogica dei Grigioni, in veste di capofila, e l’Ufficio Orientamento professionale, negli studi e nella carriera Cantone Grigioni. Con il patrocinio di Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della RicercaUfficio Scolastico Regionale per il PiemonteUfficio Scolastico Territoriale di NovaraBinario 9 e ¾, cofinanziato da Unione EuropeaFondo Europeo di Sviluppo RegionaleStato ItalianoConfederazione elvetica e Cantoni, è sviluppato nell’ambito del Programma di Cooperazione Interreg V-A Italia-Svizzera.

La condivisione di saperi, esperienze e competenze dei diversi enti coinvolti ha portato alla realizzazione di un piano formativo innovati­vo, rivolto a ragazzi e ragazze delle scuole, ma anche a chi si occupa della loro formazione: genitorieducatoriinsegnanti. Per scoprire un binario alternativo, un inaspettato punto di partenza per cambiare prospettiva e guardare al proprio futuro con occhi nuovi.

Poiché le disparità nelle carriere scolastiche sono ancora molto forti, sia in Italia che in Svizzera, Binario 9 e ¾ si rivolge soprattutto agli studenti che si trovano in condizioni di svantaggio e, in particolare, a ragazze e ragazzi migranti. Secondo il report INVALSI del 2018, infatti, i giovani che possiedono uno status socio-economico e culturale bassohanno punteggi inferiori. Ma il divario si accentua per gli studenti stranieri: anche in Svizzera, i giovani migranti, pur di seconda generazione, hanno risultati scolastici in tedesco e matematica che troppo spesso compromettono il proseguimento degli studi. Il progetto affronta queste problematiche concentrandosi prevalentemente sullo studio della lingua e della matematica, entrambe necessarie ad appropriarsi del mondo, esterno e interno a ognuno.

La produzione e il perfezionamento della lingua vanno di pari passo con una valorizzazione e una riscoperta del talento personale, e dell’invenzione di una rinnovata intimità con se stessi e con l’ambiente e la cultura circostanti. Al contempo la matematica, linguaggio universale che serve a comunicare descrivendo fatti e concetti in modo rigoroso, sintetico e predittivo, è un mezzo per trovare le necessarie risposte ai quesiti che il mondo pone.

Binario 9 e ¾ prevede infatti la progettazione e applicazione di una didattica innovativadell’italiano e della matematica, la prima affidata allo scrittore Giuseppe Catozzella, la seconda al matematico Fabio Sartori. Segue la formazione di educatori e insegnanti per sperimentare questi metodi con gli studenti, a Novara come in Svizzera, in 15 settimane tra ottobre 2019 e aprile 2020.

Per quanto riguarda l’italiano, il percorso formativo prende avvio da una necessità originaria, ovvero l’intimo desiderio di interrogare il mondo a partire dalla propria interiorità. Un invito, quindi, non un’imposizione, a far emergere un forte desiderio intimo, quello di dare forma a ciò che si vede, si sente e si prova. L’approccio di Giuseppe Catozzella è dunque poetico e poietico insieme: ragazzi e ragazze sono chiamati a dar vita al proprio mondo interioreattraverso la lingua italiana, espressa non solo dalla letteratura, ma anche dal cinema, dalla musica rap, dall’arte figurativa, dalla canzone d’autore, dal design, dal giornalismo.

La matematica è invece affrontata dal professor Fabio Sartori unitamente ad altri ambiti dell’esistenza, come l’organizzazione del pensiero logico, la pianificazione del proprio lavoro e ancora la capacità di trovare risposte a problemi, ispirandosi a un modello CBR – Case-Based Reasoning, applicato a un ambiente di edutainment (education + entertainment). Allievi e allieve possono misurarsi con giochi didattici che hanno l’obiettivo di supportare l’apprendimento, divisi in unità didattiche, tra spiegazioni e quiz.

Al percorso didattico è affiancato quello orientativo, per gli studenti delle classi seconde della secondaria di primo grado. Un viaggio narrativo di ricostruzione della propria storia e identità per guardare con maggior consapevolezza al futuro e alle scelte da affrontare. Sono previste anche la formazione degli insegnanti e azioni di peer tutoring tra genitori per sostenere le famiglie che hanno difficoltà a orientarsi nel sistema scolastico.

Terzo asse portante del progetto è la promozione della partecipazione culturale. A partire dalle storie scritte durante la didattica di italiano e le attività di orientamento narrativo, i ragazzi e le ragazze coinvolti sono invitati a sviluppare, sotto la guida di professionisti della creatività, delle performance artistiche che restituiscano la loro esperienza. Un percorsoricco di incontri con personalità del mondo culturale, all’insegna del dialogo e del confronto tra generazioni, documentato attraverso i social network.

Binario 9 e ¾ è quindi occasione per fare amicizia e mettersi alla prova nella disciplina che risulta più affine: danza, musica, teatro, video, fotografia. Le storie di vita e i sogni degli studenti italiani e svizzeri prendono corpo in un grande evento, la cui preparazione avviene alla Caserma Passalacqua, hub dell’attività di partecipazione culturale, per poi andare di nuovo in scena a Novara, nell’estate 2020, durante un evento internazionale realizzato dai giovani per i giovani