1) RACCONTA, NON VENDERE                                                                      Solitamente i titolari o gestori di negozi, imprese ed attività possiedono un limitato numero di fotografie della loro struttura. Il nostro consiglio è quello di raccontare la quotidianità, ad esempio dello staff, la cucina, gli animatori, le attività, i luoghi turistici attorno alla struttura, il dietro le quinte degli avvenimenti.

2) CONSIDERA L’EVOLUZIONE DELLA CULTURA VISIVA.
Se avete timore di pubblicare su una pagina aziendale fotografie non perfette, non fatte da un professionista, state tranquilli: i social media e l’immensa mole di immagini prodotte e diffuse da gente che non sa fotografare hanno compiuto una rivoluzione.
Oggi sui social vince l’autenticità sulla perfezione. La foto imperfetta trasmette un’emozione vera di un momento reale, così non è così per le foto stereotipate che il marketing tradizionale ha cavalcato per anni. La perfezione artificiosa delle foto pubblicitarie è inopportuna in quanto suona sfacciato l’intento di vendere alterando la realtà: i social sono una piazza ma non quella del mercato.

3) PENSA ALLO SMARTPHONE COME AD UN ALLEATO
Ogni giorno ci accompagna, ci permette di scattare, modificare e pubblicare un’immagine in pochi istanti. Non è più un semplice telefono, è un computer, una macchina fotografica, uno strumento per navigare in internet.
Pensate allo smartphone come ad un alleato nella comunicazione sul web.
Vanno rispettate alcune regole. Stare attenti alla luce, ad esempio: quando si è al buio le foto risultano scure e sgranate. Basta spesso spostarsi di poco verso una fonte di luce per trovare un’immagine migliore.
Un limite degli smartphone (in particolare quelli meno recenti) è la gestione della sfocatura di ciò su cui non si vorrebbe centrare l’attenzione. Prestate attenzione a quel che si trova dietro al soggetto, scegliete sfondi neutri e occhio al disordine.

4) NON ESSERE TIMIDO
Spesso per non disturbare, per timidezza, non ci avviciniamo al punto d’inquadratura migliore per la situazione che sta avvenendo sotto ai nostri occhi. Il risultato? Scattiamo fotografie troppo lontane di cui non si capisce il soggetto. Avvicinatevi senza paura: per raccontare il momento è necessario farlo dalla posizione più adatta. Soprattutto se tra le vostre mani c’è uno smartphone, non una reflex dotata degli obiettivi migliori.

5) RICORDA DI SCATTARLE LE FOTO
Sembra un consiglio banale, ma non lo è. Capitano attorno a noi cose straordinarie: sotto ai nostri occhi ci sono i momenti che potremmo raccontare ma, presi dalla quotidianità, ci lasciamo sfuggire l’attimo. Centinaia di storie e poche immagini: il risultato è che non potremo narrare di quel dolce, quell’evento, quel giorno speciale in cui l’arcobaleno si specchiava nel lago.

Elisa Piemontesi – Lorenzo Lucca

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