Eravamo davvero in tanti venerdì 15 giugno, nell’accogliente salone di Casa Turcotti, a Borgosesia, per la presentazione del volume: Pianezza, il mondo del grande Cesare, di Edoardo Ghelma, omaggio di parole e immagini per una frazione di Borgosesia.

L’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia, ha patrocinato l’edizione perché: “Recuperare la memoria della Comunità è un elemento fondamentale negli studi portati avanti dall’Istituto”, come ha sottolineato il Direttore Enrico Pagano.

Il libro è vivamente consigliato a coloro che hanno sentito il suono della ranza e il martellare della cote per affilarne la lama”: con questo incipit, Pagano ha racchiuso l’essenza della scrittura per tramandare i ricordi, impedendo che si perdano per sempre, recuperando la dimensione umana della memoria, in una dimensione che va ben oltre i confini geografici di Pianezza, per raccontare una comunità, un paesaggio, ed alcuni elementi della “cultura materiale” cari alla scuola degli Annales.

Don Ezio Caretti, parroco di Borgosesia, autore con Sandro Orsi di uno dei due testi introduttivi, ha sottolineato che:

E’ un libro che fa bene, che ti viene voglia di riaprire quando sei arrivato all’ultima pagina per gustare anche le immagini piene di poesia di Edoardo Ghelma: Pianezza ha davvero trovato il suo cantore.

Quella “manatella di case” come la definì il Ravelli nella sua Guida della Valsesia, per lo storico Alessandro Orsi, è protagonista di micro storie, che, lette con il gusto per il dettaglio e il particolare, contribuiscono a capire la storia generale:

La storia è fatta dai personaggi che hanno costruito Pianezza, protagonisti di storie di emigrazione, della Resistenza, dell’attaccamento alla chiesa, amplificati dalle fotografie che a volte parlano meglio di un racconto o di una narrazione.

L’autore, Edoardo Ghelma, è intervenuto alla fine, illustrando ciò che sta dietro al libro, la sua passione per le storie minute. Era partito dall’idea di raccontare un personaggio straordinario di Pianezza: Cesare Gens, fotografato nel 2003, originario della Val Vogna, difensore estremo della natura, poi aveva deciso di cercare le radici della Comunità, perché riflettevano l’evoluzione dell’Italia.

Partendo dalla sua casa Ghelma ne ha ricostruito le vicende, attraverso le famiglie che l’avevano abitata, estendendo le ricerche a tutti i pianezzini (termine con il quale gli abitanti della frazione erano definiti nei documenti antichi), che hanno collaborato con entusiasmo fornendo fotografie, antichi documenti, ma soprattutto mettendo a disposizione i loro ricordi, la “storia orale”.

Edoardo Ghelma, oltre a scrivere il libro, l’ha completato con immagini suggestive, raccolte negli anni e ha omaggiato anche la memoria del padre Efisio Ghelma, tipografo e artista, pubblicando nella controcopertina una riproduzione di un disegno che raffigura la chiesa di Pianezza.

Se tutte le frazioni godessero di questa attenzione, davvero si potrebbe ricostruire l’intera storia di Borgosesia  in modo partecipato e condiviso.

Piera Mazzone

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