Antonella Mollia: la leggerezza della serietà

Possiamo trovare un Dirigente Pubblico affidabile e professionale anche quando è deliziosamente cool 

Moglie, madre, dirigente di vertice della Pubblica Amministrazione, blogger, autrice. Ma innanzi tutto Donna, con la D maiuscola come lo scrive lei.

Antonella Mollia è tutte queste cose insieme. 

Per i suoi 54 anni si è regalata l’apertura del Mollia Style, un lifestyle blog. E ai 57 ha esordito con il suo primo libro, “Non farti ingannare dall’età”.

Antonella è la creatura mezza reale e mezza leggendaria che riesce ad alzarsi alle 5 del mattino per riuscire a fare un’ora di attività fisica prima di affrontare 10 o 12 ore di lavoro. È anche quella che il sabato e la domenica si prende il tempo per le cure di bellezza, per vedere gli amici o per prendere un aereo e andarsi a godere vita e musei in giro per il mondo.

Tutta questa energia sembra derivare dalla ferma convinzione che se sogni di farcela, ce la fai. Lei in effetti non lascia dubbi: tiene testa a tutto e a tutti e non si fa fermare dai calendari. Anzi, ha costruito un modello mentale tutto suo: il glamour cuore e cervello! Sostanzialmente si autoricarica continuamente: più pensa a evolvere, più evolve. Cura il look maniacalmente, non ha mai un capello fuori posto, si trucca pure per andare a correre in tuta. E questo, dice, alimenta il suo pensiero positivo e costruttivo.

In fondo gioca. Gioca a essere perennemente free chic, a disegnarsi come più si piace, a osare la libertà di godersi lo specchio. Tanto sa che con cuore e cervello, essere trendy è uno stato naturale!

Sì, si sente bene in ordine, nella femminilità più intensa, con i colori combinati alla perfezione, in un corpo seguito con dedizione. Talmente bene da riuscire a essere più efficiente, più produttiva, più efficace. Perché Antonella lavora sodo. Lavora sodo e pratica la responsabilità, la correttezza, il rigore morale.

Studia, si prodiga, non si tira indietro. La facciata è come l’età, non deve ingannare!

Il servizio pubblico è un dovere che onora con passione e tenacia.

Che sia sul tacco 12, con un paio di anfibi o infilata in una gonna di paillettes.

C’è il buon gusto che la segue, come un’ombra fedele. E non è un buon gusto di mera apparenza, è un buon gusto di azioni, di sensibilità, di pensieri.

Un’esteta delle superfici e delle profondità, ecco!

Una che la puoi trovare incantata davanti a una vetrina o a un monumento, con la stessa aria da eterna entusiasta delle scoperte, delle emozioni, delle conoscenze, delle esperienze.

D’acciaio? No, Antonella ha un involucro tosto che protegge fragilità e insicurezze, quelle fragilità e quelle insicurezze che oggi le fanno meno paura. È cresciuta e ha capito che bisogna accettarle, amarle, farsele amiche. Scrive di questo e per questo, per lei e per tutte le Donne che hanno migliaia di sfumature, di sfaccettature, di tormenti e di aspirazioni.

Ma qual è il segreto di questa Donna che tiene in equilibrio se stessa, la famiglia, il lavoro, le sue passioni? Al primo posto un pizzico di sano egoismo: Antonella si riconosce il diritto di esserci e di volersi bene. Al secondo una dose di ambizione resa simpatica da una generosa autoironia. Al terzo una volontà incrollabile, sostenuta da un collaborante ed encomiabile marito. Al quarto la missione: quella del Ben-Essere.

A lei, vi assicuro, riesce meno faticoso dare il massimo per Essere intensamente tutto ciò in cui crede che accomodarsi sul divano a riposare.

Più che un segreto, insomma, a me pare una lezione di sorprendente vitalità!

Irene Spagnuolo