Energia sostenibile: premio al gruppo CAP

Gruppo CAP - Peschiera Borromeo

L’azienda, che gestisce il servizio idrico integrato della Città Metropolitana di Milano, è “Green Star” 2021

 

Campione di sostenibilità 2021, seconda classificata nella categoria “Reti Energia e Acqua”. Il prestigioso riconoscimento è arrivato al Gruppo CAP, l’importante realtà industriale che gestisce il servizio idrico integrato sul territorio della Città Metropolitana di Milano secondo il modello in house providing, cioè garantendo il controllo pubblico degli enti soci nel rispetto dei principi di trasparenza, responsabilità e partecipazione. Il certificato di “Green Star” giunge a seguito della più grande ricerca mai realizzata in Italia sulla sostenibilità, condotta dall’Istituto Tedesco di Qualità e Finanza (ITQF) in collaborazione con l’Istituto Management e Ricerca Economica (IMWF) di Amburgo, che ha analizzato più di duemila aziende italiane per stilare la classifica delle “Green Stars – Sostenibilità 2021” in occasione dell’Earth Day, la giornata mondiale della Terra celebrata lo scorso 22 aprile.

Il Gruppo CAP è stato inserito tra le duecento realtà italiane che si sono distinte per le strategie e l’impegno sviluppato in 5 ambiti specifici: innovazione, tecnologia, sostenibilità ecologica, green economy, sostenibilità sociale. Si tratta dell’unica azienda premiata nel settore del servizio idrico integrato a testimonianza  dell’impegno profuso nell’ambito della transizione energetica secondo il Piano di Sostenibilità adottato nel 2019, che ha delineato una strategia di importanti investimenti di lungo termine che guardano sino al 2033. Non ultimo quello della Biopiattaforma, progetto di simbiosi industriale che entrerà in funzione a Sesto San Giovanni nel 2023, hub capace di coniugare in un unico impianto un termovalorizzatore e un depuratore per convertire i fanghi di depurazione in energia pulita e bio-fertilizzanti, e trasformare la FORSU (frazione umida organica) in biometano, combustibile green che riduce le emissioni di anidride carbonica del 97%. Si tratta del primo impianto di termovalorizzazione autorizzato in Italia da quasi 10 anni a questa parte, che prevede un investimento di 47 milioni di euro.

“La certificazione “Green Star” conquistata insieme a colossi dell’industria mondiale come Ikea, Gucci, FCA, Pfizer Italia o Amazon, solo per citarne alcuni, ci dà l’ulteriore consapevolezza di quanto sia stato importante adottare una strategia di sostenibilità in ogni ambito della nostra attività” – spiega Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato di Gruppo CAP – un riconoscimento che prende in considerazione la voce degli stakeholder e degli utenti, e quindi ancora più prezioso”.

Grande soddisfazione è stata espressa anche da Andrea Lanuzza, direttore generale di Gruppo CAP: “È un risultato che si raggiunge grazie ad una chiara pianificazione, il nostro piano di sostenibilità dà indicatori e strumenti di monitoraggio a tutto il nostro personale rispetto a delle tematiche che riteniamo importanti anche a livello industriale. Ma è un risultato frutto di innovazione e capacità di realizzare gli obiettivi che ci siamo dati: nuove infrastrutture in grado di recuperare risorsa e di produrre energia da tutti quei flussi che un tempo consideravamo rifiuti e che oggi invece per noi sono valore”.

Attraverso un know how ultradecennale e grazie alle competenze del proprio personale, il Gruppo CAP è riuscito a coniugare la natura pubblica della risorsa idrica e della sua gestione con un’organizzazione manageriale del servizio idrico in grado di realizzare investimenti sul territorio e di accrescere la conoscenza attraverso strumenti informatici.