Ad ottobre afflusso raddoppiato a Mensa Amica

«Mensa Amica nelle ultime tre settimane ha raddoppiato le presenze!»: il Consigliere Francesco Nunziata, rappresentante del Consiglio Comunale di Borgosesia con diritto di voto al Centro Anziani, annuncia l’ottimo riscontro registrato in queste settimane da parte del servizio, dopo che il Presidente Giuseppe Bolcato aveva manifestato dispiacere per un calo di utenza registrato nei mesi scorsi.

«Siamo intervenuti con una campagna di comunicazione spiegare ai cittadini lo scopo ed il funzionamento della mensa – spiega Nunziata – ed in poco tempo abbiamo registrato diversi nuovi accessi, in particolare da parte di persone anziane che vogliono consumare il pranzo in compagnia e qui trovano proprio l’ambiente accogliente che cercano, con la possibilità di scambiare qualche chiacchiera e di consumare un pasto caldo e gustoso con una spesa che possono tranquillamente affrontare».

Come funziona il servizio di Mensa Amica?  Dal lunedì al sabato compreso offre un pasto caldo, con primo-secondo + contorno-frutta-acqua e pane alla cifra di  3 euro: «Si tratta di un pasto completo, che va anche a tutelare la salute degli anziani – spiega ancora Nunziata –quando sono soli, infatti, rischiano di non nutrirsi correttamente perché non hanno alcuno stimolo a cucinarsi qualcosa di caldo e nutriente: in questo caso i valori nutrizionali sono controllati e viene offerto un pasto che li aiuta anche a stare bene fisicamente, oltre che dare loro la possibilità di socializzare pranzando in compagnia». C’è anche la possibilità di pranzare gratuitamente per persone con un ISEE inferiore ai 3mila euro, in questo caso occorre l’autorizzazione dei servizi sociali del Comune di residenza.

In queste ultime settimane, gli operatori evidenziano anche che l’utenza di Mensa Amica si sta diversificando: «Oltre agli anziani – racconta ancora Francesco Nunziata – cominciano ad arrivare anche alcuni lavoratori in pausa pranzo, che qui trovano un ambiente familiare e cibo gustoso, senza trascurare il vantaggio economico: insomma, la mensa sta diventando un punto di riferimento per tanti, esattamente come auspicato da coloro che l’hanno creata e dal Comune che la sostiene».

Gli obiettivi da raggiungere sono ambiziosi: «Entro fine anno puntiamo ad arrivare ai 50 pasti serviti ogni giorno – conclude il Consigliere Francesco Nunziata – per poi incrementare il numero in gennaio, quando partirà a tutti gli effetti il servizio rivolto anche ai residenti a Quarona. Insomma, finalmente sta cambiando l’atteggiamento verso Mensa Amica, che viene valutata per quello che è: un servizio efficiente e solidale, un luogo dove poter consumare un buon pasto in compagnia con attenzione ad evitare gli sprechi».

Molto soddisfatto dell’andamento anche il Sindaco Paolo Tiramani, sempre attento affinché a Borgosesia i servizi per la collettività siano efficienti e rispondano effettivamente ai bisogni dei cittadini: «Sono contento che la gente stia comprendendo il significato di Mensa Amica, e sono molto soddisfatto dell’attenzione che anche altri Comuni dimostrano nei confronti di questo progetto. Da gennaio diventerà concreta la collaborazione con Quarona, e mi auguro che nel corso del 2020 anche altri Comuni del territorio, che hanno manifestato interesse, riescano ad avviare una collaborazione con noi per offrire questo servizio ai loro residenti. Come sempre, la sinergia di diversi soggetti e la voglia di fare portano buoni risultati, vantaggiosi per i cittadini e per il territorio nella sua totalità».

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