L’unico medico di Barengo (Novara) ha annunciato che il 28 febbraio chiuderà l’ambulatorio, creando così allarme tra i cittadini che rimarranno senza servizio se non si riuscirà a trovare in tempo un sostituto. 

Il sindaco Fabio Maggeni ha scritto ai propri concittadini per spiegargli la situazione:

“Cari concittadini, l’Amministrazione ha appreso in data 04 febbraio 2019 della chiusura dell’ambulatorio medico gestito dalla Dott. Francese, attraverso raccomandata, indirizzata al comune, all’avvocato della dottoressa ed al direttore di distretto dell’ASL.

Ormai da anni, discutiamo con la dottoressa Francese per la locazione dei locali di proprietà comunale, in quanto dopo la ristrutturazione del Municipio, che ha visto riqualificato l’immobile e destinato ad uffici i locali prima in uso all’ambulatorio, l’Amministrazione Comunale ha profuso ogni sforzo possibile per dare una nuova sede all’ambulatorio in locali più idonei e funzionali.

Nelle varie lettere e riunioni con la dottoressa, le avevamo proposto, vista l’impossibilità di rimettere l’ambulatorio all’interno del palazzo municipale, la ristrutturazione completa dell’immobile delle ex scuole creando un nuovo ambulatorio ed una nuova farmacia.

Purtroppo questo progetto non è andato a buon fine in quanto non si è ottenuta la disponibilità della farmacia al trasferimento in questa nuova sede, per legittime ragioni che ovviamente non riguardano il Comune di Barengo – ha proseguito il Sindaco di Barengo –  Siamo stati quindi costretti a rinunciare a questa iniziativa di recupero, pur non essendo uso di questa Amministrazione procedere in progetti non concreti.

Abbiamo quindi ritenuto di mettere sul mercato l’immobile chiedendo manifestazioni di interesse a terzi, auspicando che si possa addivenire al recupero di tale spazio non più utilizzato, dopo la chiusura delle ex scuole avvenuta ormai nel lontano 2003 e riqualificare così questa parte di paese come avvenuto per la zona del Municipio e la Piazza Travaglini.

Abbiamo quindi proposto in alternativa i locali “ufficio” a piano primo della ex latteria, locali completamente ristrutturati a nuovo in pieno centro paese e dotati di ascensore per l’accesso di persone diversamente abili. Questi locali sono stati visitati dalla dottoressa e da lei stessa giudicati troppo piccoli, in quanto la sala d’attesa non risultava abbastanza capiente.

Il tecnico comunale a questo punto ha proposto di modificare la parete d’ingresso restringendo leggermente l’ambulatorio al fine di avere uno spazio aggiuntivo sulla sala d’attesa. Purtroppo anche per questa soluzione abbiamo ricevuto un parere negativo dalla stessa dottoressa.

Nel corso del 2018, si è verificata una perdita di gas dalla tubazione di adduzione principale, che serviva la caldaia dell’ambulatorio, abbiamo quindi subito provveduto al distacco dell’impianto ed all’installazione di nuove stufette elettriche, gestibili autonomamente dalla dottoressa attraverso i relativi timer. La sistemazione di suddetta tubazione, comportava il rifacimento totale dell’allaccio, rappresentando un ingente costo, che come si può ben comprendere è assolutamente spropositato per un immobile ormai vetusto e per il quale non si prevedono nuovi utilizzi pubblici.

Avevamo comunque già riformulato un’ulteriore proposta alla dottoressa di trasferirsi al secondo piano della ex latteria. Abbiamo organizzato un incontro con la suddetta al fine di definire, precisando che le avremmo lasciato tutto il piano secondo, e ci sarebbe solamente stato un piccolo aumento sulla locazione, che sarebbe passata da 183 €/mese a 200 €/mese, oltre ovviamente al pagamento delle utenze (acqua-luce-gas) e la manutenzione dell’ascensore, che sarebbe stata ripartita in millesimi su tutti i condomini (circa 70 €/anno).

Ad oggi la situazione è che l’Amministrazione, ha dato la possibilità alla dottoressa di rimanere nell’attuale ambulatorio fino al 30 settembre 2019, ma la dottoressa ci ha risposto che il giorno 28 febbraio, LEI chiuderà l’ambulatorio di Barengo.

Io personalmente ho contattato telefonicamente il dott. Lo Giudice (direttore di distretto ASL) e ho provveduto ad inviargli una lettera, in data 05 febbraio, richiedendo la loro collaborazione al fine di trovare un nuovo medico disponibile ad aprire l’ambulatorio a Barengo.

Al momento siamo in attesa di riscontro! Purtroppo il Comune, NON ha la facoltà di affittare un ambulatorio ad un medico a COSTO ZERO, pagandone le utenze e quanto ne consegue, in quanto costituirebbe DANNO ERARIALE.

L’Amministrazione è ancora disponibile a risolvere il problema, con la dottoressa Francese ed allo stesso tempo sta lavorando per trovare altro medico disponibile. Ci scusiamo per eventuali disagi arrecati ai residenti e ci auguriamo una imminente risoluzione del problema.

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