A oggi è una delle più impegnative manifestazioni sportive del territorio, con un ricco programma d’iniziative che tocca città differenti, quali Trecate, Novara e Omegna e gli obiettivi sono ancora più ambiziosi: il presidente Michele Belletti svela in anteprima tutte le novità dell’edizione 2018 degli STREETGAMES.

Belletti spiega che si è trovato nel ruolo di organizzatore fin da sedicenne, ovvero da quando organizzava tornei di basket a Galliate “perché mancavano questo tipo di eventi”; poi dopo aver conosciuto quello che ora è il suo socio,  Paolo Robellotti, si sono detti “perché non iniziare a farlo nelle piazze dei paesi” e magari oltre al basket aggiungiamo altri sport, partendo dal beach volley.

StreetGames deriva proprio da questo, cioè dal gioco nelle piazze centrali e così, nel 2006 prese il via questa magnifica avventura.

Inizialmente ci trovavamo tra amici, ciascuno dava la sua opinione e idea, non in una sala riunioni ma semplicemente a casa di uno o l’altro, proprio perché era basato tutto sul divertimento e sport – illustra Belletti – Il primo evento della durata di 2 giorni ha avuto immediato successo, a Galliate, tanto che il Comune ci ha chiesto di “allungare” i giorni e “assorbire” la classica festa dello sport, organizzata dall’amministrazione fino a quell’anno e così accettammo.

L’idea che piaceva era il fatto di “modernizzarla” non solo con gli stand ma integrando anche altre caratteristiche come l’intrattenimento, nuove discipline, far aggregare i bambini e portarli verso le attività fisiche e molto altro.

Creiamo aree specifiche e allestimenti che servono a divulgare varie tipologie sportive in modo che lo sport possa scendere in piazza facendosi conoscere a un vasto pubblico che non è necessariamente specializzato.

StreetGames è partito da due amici amanti dello sport e attività fisiche ma la crescita è stata costante negli anni fino ad arrivare a oggi, con un consiglio direttivo formato da cinque persone, un gruppo organizzativo che si trova più volte l’anno che conta 15/20 persone e uno staff “operativo” che arriva a 80/100 addetti.

Dal 2006 al 2011 la manifestazione venne organizzata solo a Galliate, per poi inserire Arona come seconda tappa. Il vero cambiamento arrivò nel 2012 a Novara, quando in nove giorni si contarono circa 150.000 visitatori e partecipanti.

Nel 2016 venne inserita Trecate e nel 2017 è stata aggiunta Omegna, proprio per seguire la forte crescita.

Le date del 2018 sono:

Trecate 15-17 Giugno

Novara 23 Giugno – 01 Luglio

Omegna 13-15 Luglio

Il format è prettamente estivo, abbiamo 3 tornei principali competitivi, Basket, Beach Volley e Calcio a 5, con a corollario anche altri sport e discipline, prosegue Belletti.

Ci saranno quindi tornei, attività dimostrative e poi l’altra parte importante della manifestazione che è l’intrattenimento, con bar tematici, dj set, musica, spettacolo e anche gastronomia, come fosse un villaggio sportivo, perché è normale che in estate bisogna anche offrire tutto il contorno, proprio per coinvolgere anche gli accompagnatori o semplici curiosi e avvicinarli allo sport.

Se si guarda negli Stati Uniti per esempio durante i grandi eventi c’è sempre anche l’intrattenimento, bar e ristoranti, concerti e spettacoli.

E’ logico che l’atleta o chi pratica lo sport non è coinvolto in tutte le attività collaterali, bisogna pensare anche alle famiglie senza esagerare mai e anche a chi lavora e a fine giornata può arrivare e trovare un po’ di tutto e passare qualche ora divertendosi e magari provando ad avvicinarsi a uno sport.

Ci sono aree dedicate ai bambini sia a pagamento che gratuite, l’area di ristoro per passare qualche ora con gli amici, il Dj set e la zona dove ascoltare buona musica, continua il presidente.

Abbiamo un’iniziativa chiamata StreetGames For Children, dove facciamo incrociare tutti i centri estivi comunali con le società sportive che si mettono a disposizione e viene offerta una giornata di sport gratuita con attività legate al nuoto con una vera e propria piscina,  tennis, arti marziali, così i bambini a gruppi di 20, possono provare vari tipi di sport, pensate che nell’arco della settimana ne arrivano circa 1.200

Questa è una grande opportunità per le società sportive perché possono essere a diretto contatto con un numero elevato di giovani e per i genitori che possono, a costo zero, far avvicinare i figli allo sport.

StreetGames ha un occhio di riguardo legato ai disabili, con attività come il Baskin Ciuff che vede l’interazione dei normodotati, poi c’è il calcio e il Sit in Volley. A oggi non abbiamo mai avuto l’interessamento da parte di associazioni legate agli anziani e siamo aperti a qualsiasi integrazione per le prossime edizioni.

Da sempre abbiamo istituito la StreetGames Give in Back, ovvero restituiamo parte del denaro raccolto, al territorio dove organizziamo l’evento e a seconda degli anni scegliamo diverse formule, raccolta fondi o sensibilizzazione, per esempio un anno abbiamo donato 6 mila euro che sono stati usati per la Fondazione Maugeri di Veruno, la quale ha comprato delle ciclette (cicloergometri) per fare ricerca e verificare come l’attività fisica possa migliorare e variare il decorso degenerativo della SLA e Parkinson.

Quest’anno facciamo la Super Hero Run, la corsa degli eroi moderni, quelli che i super poteri li hanno da sé per affrontare le sfide di ogni giorno. C’è anche un “dress code”: mascherina da supereroe che si potrà portare da casa, oppure nel kit gara specifico che viene consegnato agli iscritti.

Il ricavato della corsa sarà diviso e devoluto a 3 associazioni/enti, la Protezione Civile, Edo’s Smaile e Un sorriso con Luca.

In conclusione dice Belletti, abbiamo in programma di sviluppare questo format per estenderlo ma lo vedremo con il tempo, trovando le soluzioni migliori anche perché ogni città ha la sua particolare struttura sociale e caratteristica.

Stay Tuned e partecipate allo StreetGames.

Intervista rilasciata in esclusiva a Riccardo Reina de L’Opinionista News

Per qualsiasi informazione scrivete a: riccardoreina@lopinionistanews.it

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