Una nuova realtà prende sempre più piede in Piemonte orientale e nell’est Ticino, facendo parlare molto di se, andiamo a conoscerla meglio, direttamente tramite il Presidente Luca Bona.

ALPI è un’associazione senza scopo di lucro, che ha per mission la rappresentanza degli interessi collettivi d’Insubria: promuovere il territorio, la cultura del lavoro in rete, la progettazione congiunta, l’identità, storia, cultura, ambiente e tutto ciò che è la nostra comunità, come anche le vie d’acqua, l’aeroporto di Malpensa e tutte le infrastrutture fondamentali per la nostra economia.

Da dove nasce Insubria e di quale territorio in particolare fa parte.

L’Insubria ha origini antiche. Parte dalla civiltà di Golasecca e, passando dalla sua unificazione politica vera e propria con il Ducato di Milano, arriva ai giorni nostri grazie a un vasto patrimonio comune di lingua e cultura, oltre ad un modello di gestione territoriale ed economico-sociale che ci è stato tramandato, nel rispetto e nella cooperazione reciproca.

Se vogliamo dare dei confini geografici a quest’area, possiamo sintetizzare dalla Sesia all’Adda e dal Gottardo a Pavia. ALPI nasce nell’Insubria Occidentale, cioè nel territorio delle province di Novara-VCO-Valsesia.

Perché avete fondato quest’associazione.

L’attuale momento storico e le politiche centralistiche hanno cancellato molti punti di riferimento, allontanando dai territori i luoghi decisionali. È necessario che istituzioni, cittadini, realtà economiche e sociali della nostra area trovino un luogo dove confrontarsi e decidere democraticamente, progettare e auto-regolamentare le nostre azioni di sviluppo sostenibile. Dobbiamo fare rete.

Occorrerà avere una struttura importante immaginiamo, come vi siete organizzati.

Quando ALPI stava iniziando la sua attività, dicevamo di non voler diventare una portaerei, ma una flotta di piccole barche libere. Oggi questa flotta si sta concretizzando con l’apertura di nuove delegazioni: Verbano, Ossola, Cusio, Varesotto e ci stiamo muovendo anche in Valstrona e Novarese.

Ogni delegazione ha la massima autonomia ed è parte viva e attiva del proprio territorio.

Se dovesse mettere un tema sul tavolo del territorio oggi, quale sarebbe.

Il tema della valorizzazione turistica. Molti ne parlano, pochi lo fanno con criterio. Bisogna sempre prestare attenzione a strategie e numeri, altrimenti si parla di poco. Noi abbiamo delle idee e un progetto di legge regionale in merito, su cui siamo pronti a confrontarci.

Il turismo è un’attività produttiva che comprende i trasporti, la cultura, l’ambiente, la pianificazione ed ha una componente fondamentale nella scuola, nei giovani e nelle nuove tecnologie.

Si sono appena svolte le elezioni nazionali, cosa ne pensate.

Non ci interessano i balletti della politica romana. Il nostro impegno è sul territorio e interagiamo con tutti i soggetti, anche amministratori, di qualsiasi colore o gruppo. Badiamo al concreto, alle idee attuabili e misurabili.

Dove possono reperire i nostri lettori più informazioni a riguardo dei vostri progetti e attività.

Il nostro sito è www.assoalpi.org e abbiamo anche una pagina Facebook.

Per chi preferisse vederci di persona, venerdì 23 alle ore 20:00 organizzeremo una cena al ristorante Giardino, ad Arona, in Via Marconi 1.

Per informazioni è possibile contattarci alla mail servizi@assoalpi.org entro il 19 marzo.

È aperta al pubblico e a tutte le idee per il nostro territorio.

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