Da Fipsas Novara è stato illustrato: “Nonostante la collaborazione dell’Ente Consorzio Baraggia che ha ridotto le captazioni delle sue rogge favorendo il deflusso d’acqua in fiume, permane l’allarme siccità e dunque l’emergenza idrica.

La massiccia presenza di pesce e basso livello d’acqua ha richiesto il nostro intervento, prima che eventuali gelate eliminassero con il ghiaccio totalmente lo spazio d’acqua vitale per i pesci.

Le Guardie ittiche e i volontari hanno quindi prelevato una grossa quantità di pesci, stimata in 350 chilogrammi circa, tra cui si segnalano Barbi, Cavedani, Vaironi e specie protette ed a rischio estinzione, come la Lasca e la Trota Marmorata.

I pesci sono stati caricati su camion appositi con vasche e ossigenatori e reimmessi più a valle in zone in cui è consentita solo la pesca con obbligo di rilascio del pesce. Qui, gli esemplari – grazie ad una maggior profondità del fiume – potranno passare l’inverno al sicuro”.

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