L’episodio è accaduto domenica 8: sfruttando il clima mite ed il cielo soleggiato, Gian Carlo Baragioli, 59, residente a Vicolungo, e sua moglie, avevano deciso di effettuare una passeggiata nell’area collinare e boschiva ghemmese, con l’intento di raccogliere le castagne.

La tranquilla uscita fuori porta è sfociata nella tragedia: l’uomo di Vicolungo è stato fucilato sotto gli occhi della moglie da un cacciatore, convinto di essersi imbattuto in un cinghiale. Il cacciatore, si è poi allontanato, forse senza accorgersi di nulla.

Baragioli, colpito al torace, si è accasciato. Le urla della moglie hanno richiamato l’attenzione di altri cacciatori, impegnati in una battuta al cinghiale.

Sono intervenuti anche i volontari del 118 ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare.

Una decina di cacciatori è stata identificata dai Carabinieri ma tutti hanno negato di aver sparato il colpo mortale. Le indagini sono in corso.

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