L’azienda celebra dunque quest’anno 230 anni di esperienza nell’aceto. Se fino ad oggi le sue origini coincidevano con i primi anni della storia dell’Italia unita, le nuove ricerche storiche riportano indietro all’Italia degli Stati indipendenti, quando le campagne intorno a Ghemme, dove ha sede il quartier generale della Ponti Spa, erano ancora parte del Regno di Sardegna. “Presto – annuncia l’Ad Giacomo Ponti – inseriremo questa nuova data nel nostro logo. È una storicità che poche aziende al mondo possono vantare.”

Immagine storica dello stabilimento di Ghemme-NO dove ha sede l’azienda

Da allora, generazione dopo generazione, l’azienda Ponti è rimasta fedele alla sua tradizione, alle sue origini e al suo territorio, tuttora è 100% italiana e saldamente nelle mani della omonima famiglia. Con 6 siti produttivi in Italia, è leader mondiale nella produzione di aceto di vino, leader nazionale di mercato e principale esportatore dell’aceto Made in Italy, in oltre 70 Paesi. Nel percorso di crescita, tra gli anni ’60 – ’80 hanno giocato un ruolo fondamentale le acquisizioni dei maggiori acetifici di vino italiani e, in particolare, l’importante investimento fatto a Vignola, nel cuore della zona di produzione dell’Aceto Balsamico di Modena Igp, un prodotto che Ponti, con il suo impegno, ha contribuito a valorizzare al di fuori dei confini regionali e di cui oggi è un grande esportatore.

immagine storica del Diploma d’onore per “vini e-aceti” ricevuto da Antonio Ponti alla Fiera Internazionale di Parigi nel 1911

L’internazionalizzazione è una delle chiavi di sviluppo per il futuro. Ad oggi l’export pesa circa il 20% del fatturato totale azienda. “L’obiettivo – spiega Giacomo Ponti – è quello di crescere attraverso il consolidamento dei mercati in cui già operiamo e conquistare nuovi Paesi. Da circa due anni, operiamo con due filiali dirette in Francia e negli Usa. Sono in fase di start up, ma dimostrano la nostra volontà di costruire la strategia di medio e lungo termine proprio sulla crescita nei mercati esteri.”

Giacomo Ponti, Amministratore Delegato Ponti Spa

Fedele alla sua mission e in risposta all’evoluzione internazionale del gusto, Ponti continua ad investire risorse importanti in ricerca e sviluppo di prodotto, con un costante ampliamento della gamma. In particolare, l’attenzione di Ponti alla richiesta crescente del biologico è un asset strategico fondamentale. Con grande lungimiranza, nel 2008 è stata acquisita l’Azienda Montana Achillea di Paesana (CN), specializzata dal 1980 nella produzione biologica di Aceto di mele, succhi di frutta e conserve. Oggi è il polo produttivo biologico del Gruppo Ponti, che può così contare su una competenza di lunga data.

“Le origini agricole e l’identità familiare restano vive nel nostro dna – commenta Giacomo Ponti – e sono da sempre il principale motore del nostro sviluppo. Rispondere alla crescente richiesta di biologico da parte dei consumatori significa per noi coniugare la nostra competenza ultracentenaria nella selezione delle materie prime, arricchita dall’esperienza di Achillea, tra le prime aziende specializzate nel biologico, con le tecnologie più innovative nei processi produttivi, alla ricerca continua dell’eccellenza.”

Nei piani futuri dell’azienda c’è dunque la volontà di continuare ad investire nello sviluppo di una gamma prodotti sempre più vasta e sull’internazionalizzazione.

Direttore Responsabile del giornale L’Opinionista. Contatti: direttore@lopinionistanews.it –
Tel. 0163 086688

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