Invorio: in funzione altre 8 telecamere per la sicurezza

Investimenti in atto per il controllo del territorio
Investimenti in atto per il controllo del territorio

Sono state acquistate e messe in funzione altre 8 telecamere che vanno ad aggiungersi a quelle installate nella scorsa primavera per un totale di 25 apparecchiature.
Queste ultime sostituiscono in parte quelle già esistenti e non funzionanti da anni e in parte si aggiungono per controllare e monitorare nuovi luoghi sensibili.
“Siamo molto soddisfatti di questo risultato –ha commentato il sindaco Roberto Del Conte- perché abbiamo fatto di Invorio un paese video protetto. Il ricorso a telecamere mobili ci aiuterà a monitorare il territorio dove l’occorrenza lo richiede e se necessario valuteremo altri investimenti.
Sicuramente, però, già oggi riusciamo a intervenire concretamente in diverse aree sensibili, per promuovere una maggior sicurezza e un maggior controllo del territorio”.
Entrano così in funzione due nuove telecamere in piazza Vittorio Veneto, una in piazza Manzetti, un’altra in largo Alpini, tre al cimitero di Invorio centro e una mobile, da posizionare a rotazione in luoghi sensibili.
Quest’ultima, nello specifico, sarà utilizzata per controllare le aree dove troppo spesso vengono abbandonati i rifiuti, o all’ingresso di via Marconi dove è stata modificata la viabilità, piuttosto che in prossimità delle rotonde dove talvolta gli automobilisti le incrociano contromano.
Nella primavera del 2017, l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Del Conte aveva
acquistato la prima telecamera mobile, in dotazione alla polizia municipale, per il controllo dei veicoli sul territorio non in regola con il pagamento del bollo auto e assicurazione.
Nella primavera di quest’anno, invece, grazie alla partecipazione nel 2018 a un bando del Ministero degli Interni, Invorio ha ottenuto risorse per l’acquisto di 16 telecamere: quattro sono state posizionate ai varchi di ingresso al paese nei pressi di Invorio Superiore, Monticelli, Talonno e all’uscita da Paruzzaro, con l’obiettivo di rilevare le targhe dei veicoli in transito e segnalare auto rubate, senza assicurazione o revisione, ma soprattutto per ricostruire i passaggi dei veicoli di chi compie atti criminali nel paese; le altre dodici, invece, sorvegliano aree sensibili di Invorio, come, ad esempio, la Scuola, le piazze, l’area industriale, al fine di garantire la sicurezza dei compaesani e la prevenzione dei fenomeni criminosi.
“Quello sulla promozione della sicurezza –ha concluso Del Conte- è uno dei punti strategici del nostro programma di mandato e che portiamo a compimento, pur rimanendo sempre attenti a nuove potenziali esigenze del territorio. Un tema sostenuto da tutta l’Amministrazione comunale e che si aggiunge agli incontri promossi sull’educazione alla sicurezza per tutti i cittadini dal consigliere
Doriano Margaroli, che molto si è impegnato per la realizzazione del progetto della
videosorveglianza”.