“Cosa farò da grande. A 50 anni sarò un famoso…” è una mostra promossa dalla Guidi srl, patrocinata dal Comune di Grignasco, ospitata nella chiesa di Santa Maria delle Grazie (chiesa vecchia), nata dal desiderio di crescere e dall’amore per l’arte, calate in una proiezione verso il futuro.

All’inaugurazione, sabato 9 giugno, erano presenti il Sindaco, Roberto Beatrice, e il Vice Sindaco Katia Bui, che ha introdotto questa nuova iniziativa che permette ancora una volta di riaprire al pubblico la “chiesa vecchia”, ma soprattutto perché è nata per festeggiare un importante anniversario:

i primi cinquant’anni di un’attività produttiva che è un fiore all’occhiello per il Comune di Grignasco, sono la dimostrazione concreta di come le capacità tecniche e imprenditoriali, unite ad un impegno costante e alla passione, consentano di raggiungere obiettivi importanti, senza però considerare solo il mercato e il lato economico, ma promuovendo l’arte, il sociale, la sostenibilità ambientale.

La famiglia Guidi propone e condivide uno stile di vita semplice e onesta e la mostra lo racconta attraverso il linguaggio dei bambini. L’ideatrice e curatrice, Enrica Pastore, fotografa, ha saputo cogliere i suggerimenti dei bambini che ci insegnano che il mondo è a colori e così anche il futuro, disegnando i loro sogni, che grazie alla Guidi possono trasformarsi in realtà.

I bambini che hanno inviato i loro disegni sono stati moltissimi: da bimbi di pochi mesi fino agli undici anni, accludendo scritti in cui raccontano i loro sogni, quindi è stato chiesto al fondatore dell’azienda, Bruno Guidi, di raccontare cosa farà da grande:

ogni giorno scopro cose da portare avanti, prodotti nuovi damigliorare: il mondo nautico ha sempre bisogno di cose nuove, che ne migliorino la sicurezza, quindi accompagnerò i miei figli verso il futuro, perché non saprei fare il pensionato e ogni mattina non vedo l’ora di scendere in fabbrica, per questo sono felice di aver coinvolto i bambini che rappresentano il nostro futuro.

Il Sindaco ha sottolineato l’importanza della Guidi nel panorama internazionale, avendo avuto modo di vedere cosa accade nei dopo Salone e si è detto felice del prossimo ampliamento della fabbrica: un regalo per questo cinquantesimo anniversario.

Le radici di Bruno Guidi sono a Goro (FE), dove il Po si scioglie in un grande delta, che la sua famiglia lascia nell’anno terribile della grande crisi: il 1929. Bruno nasce a Borgosesia e dopo le scuole tecniche, nel 1968 inizia la sua attività a Bettole, come azienda artigiana per la produzione di articoli di raccorderia.

Nel 1978 la Guidi amplia la sua produzione nella nautica, escono le prime prese a mare e nel decennio successivo si allarga la serie dei prodotti dedicati alla nautica, presentati ai saloni di settore, continuando ad investire in nuovi macchinari e in ricerca.Dai servizi a pescherecci e a imbarcazioni da lavoro, si amplia l’attività nel settore della nautica da diporto: funzionalità e durata si coniugano sempre all’eleganza.

Com’è stato ricordato la Guidi è particolarmente attenta anche al tema della sostenibilità ambientale: ha adottato foreste in Amazzonia, in Nepal, ad Haiti e in Senegal, per mantenere il polmone verde, partecipa alla pulizia degli oceani, perché guarda avanti e sa la terra è solo un prestito temporaneo, da trasmettere alle nuove generazioni.

L’azienda oggi conta trenta dipendenti, una “seconda famiglia” per il fondatore:

è grazie a questa bella squadra che ho potuto raggiungere i miei obiettivi: l’armonia e la crescita aziendale sono il risultato della scrupolosità e della precisione di tutti.

Dal 2008, in occasione del quarantesimo dell’azienda, con un libro fotografico commissionato all’artista americana Jill Mathis, la Guidi ha iniziato un nuovo percorso di “moderno mecenatismo”: “Guidi 4all”, è nata per promuovere il marchio aziendale in modo alternativo, ottenendo risultati tangibili, sia nelle opere prodotte dagli artisti, che dell’apprezzamento unanime che esse suscitano:

l’arte, di qualsiasi natura, può contribuire ad una maggiore comprensione del mondo e a un miglioramento della qualità della vita”.

L’azienda collabora con numerosi artisti italiani e stranieri: la nautica e i prodotti Guidi si mescolano a scultura, design, fotografia e arte, creando momenti di forte impatto comunicativo.

Nel 2011 la Guidi promuove la mostra fotografica di Jill Mathis: “Industria”, esposta a Palazzo Ducale a Genova, nel 2012 inizia la collaborazione con l’artista Alessandro Ciffo, che con il silicone crea forme evanescenti, nella Sala delle Colonne, al Palazzo della Meridiana a Genova, viene esposto il Tavolo del Mediterraneo. Love difference, progetto Città dell’arte, Fondazione Michelangelo Pistoletto, mentre al Salone Nautico viene presentata l’opera “Red Net”, dell’artista argentina Elizabeth Aro, che è tornata quest’anno a Viareggio al Versilia Yachting Rendez-Vous con Rami di corallo

Nel 2013 il nuovo progetto espositivo di Palazzo Ducale affronta il duplice tema della riscoperta delle radici dell’azienda, con la riproduzione dello storico yacht prodotto dai cantieri navali Camuffo, interamente realizzata in cartone da Chris Gilmour, uno dei più originali e affermati scultori inglesi dell’ultima generazione, che realizza opere a grandezza naturale con cartone riciclato e colla, e la valorizzazione del capitale umano della Guidi srl, attraverso le fotografie delle mani degli operai e degli artigiani all’opera, scattate dalla fotografa texana Jill Mathis.

Nel 2014 la nuova sfida riguarda la capacità di disegnare l’identikit del futuro, a partire dalla realtà presente: alla produzione corrente della Guidi srl sono dedicate le immagini di Jill Mathis, mentre a Marco Lodola, artista italiano che della luce ha fatto il suo principale strumento espressivo, è stato affidato il compito di creare un’opera che sappia proiettare la vocazione dinamica dell’azienda creata da Bruno Guidi: l’artista ha immaginato un motoscafo del futuro, un vettore di luce, che pare sfrecciare sui flutti come una potente scia elettrica.

Lo scultore Valerio Tedeschi ha riprodotto valvole della Guidi in marmo bianco di Carrara. Nel 2017 la Guidi srl è tra gli sponsor della mostra: “Barnils, Capogrossi, Perilli, Pijuan Alfabeto segnico”, curata da Alberto Fiz, a Milano, al Palazzo delle Stelline, e ha sponsorizzato anche Alessandro Ciffo con le anfore in silicone della collezione: “Murano 5.0”, esposta a Venezia a Palazzo Michiel.

Questa collezione unica di arte contemporanea non è custodita gelosamente in un caveau, ma è messa a disposizione per mostre e gira per il mondo portando un messaggio di bellezza e creatività, promosso da un’azienda italiana.

Un capitolo a parte è rappresentato dalle realizzazioni della fotografa Enrica Pastore. Le immagini del progetto: “La natura esagera. La storia di una passeggiata lunga un anno”, prima riprodotte in calendario,poi sono state strutturate in mostra itinerante, alla quale è seguita la mostra:Vanitas, il tempo, il silenzio e l’effimero, immagini fotografiche, scaturite dall’amore per la pittura olandese del Seicento, il secolo d’oro per l’Olanda, Repubblica delle Sette Province Unite dei Paesi Bassi, in cui si rivitalizzò la “natura morta”.

Nel prezioso catalogo la parola scritta ed il progetto fotografico, sono stati amplificati da inedite citazioni di poeti, ambasciatori, compositori olandesi del Seicento.

La mostra dei disegni dei bambini, inaugurata sabato 9 giugno sarà aperta fino al 17 giugno nei seguenti orari: dal giovedì alla domenica dalle 15 alle 19, ma per visite in giorni ed orari diversi è possibile contattare il numero 348 8001507.

Il mare a Grignasco: la Guidi srl è una consolidata realtà industriale del territorio – fondata nel 1968 da Bruno Guidi, che la regge tuttora, coadiuvato dai figli Daniele e Alessandro -produce accessori per la nautica, e ha ormai consolidato la sua presenza a livello internazionale, essendo considerata azienda leader sul mercato mondiale, con una riconoscibilità acquisita anche grazie alla presenza costante alle più importanti fiere internazionali.

L’imponente monografia realizzata per festeggiare il 50°, racconta una storia di alta tecnologia, apparecchiature sofisticate, progetti innovativi, testimoniati anche dai tredici brevetti, di cui l’ultimo, la valvola antiblocco Alex, è nato nel 2013, tutti sviluppati da Bruno Guidi, nati dalla ricerca costante di approfondire i bisogni dei clienti per rispondere con prodotti sempre più personalizzati.

Sul territorio Guidi sponsorizza anche attività artistiche indirizzate a soggetti diversi e originali:  dagli ospiti della Casa di Riposo, che, attraverso la fotografa Enrica Pastore, sono stati coinvolti in laboratori e hanno prodotto opere che sono state stampate ed esposte in una mostra itinerante sul territorio, oltre che riprodotte in un calendario, ai bambini, ai quali sono stati forniti fogli e kit di colori, lasciando libero spazio alla fantasia per raccontare come immaginano il loro futuro.

Piera Mazzone

IMMAGINI

  • Bruno Guidi;
  • Enrica Pastore e Sindaco;
  • Enrica Pastore e Bruno Guidi;
  • Daniele Guidi;
  • Presentazione Mostra;
  • Taglio nastro mostra;
  • Katia Bui, Piera Mazzone, Enrica Pastore;
  • Pubblico;

Per qualsiasi informazione scrivete a: riccardoreina@lopinionistanews.it

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