Mercatini, ricorso al TAR contro il comune di Novara

Il Consorzio Uni.Ser chiede al Tribunale Amministrativo Regionale l’annullamento dei provvedimenti che sospendono tutte le autorizzazioni già rilasciate allo svolgimento dei mercatini domenicali in città

In assenza di soluzioni mediate, il Consorzio Uni.Ser., uno dei soggetti al quale è stato autorizzato lo svolgimento dei mercatini domenicali nel 2019, ha depositato ieri ricorso al TAR Piemonte contro il Comune di Novara. 

La richiesta è di annullare sia il provvedimento della dirigente del Settore Servizi alle Imprese, Almanda Loredana Tritto, che lo scorso 31 luglio aveva prescritto agli organizzatori il rispetto dei criteri della DGR 32-2642, sia i successivi provvedimenti che hanno di fatto sospeso tutte le autorizzazioni allo svolgimento delle manifestazioni domenicali programmate per i mesi di agosto, settembre, ottobre e novembre.

Eventi già autorizzati dallo scorso 18 marzo al Consorzio Uni.Ser. e ad altri soggetti che avevano presentato domanda al Comune nel rispetto delle Linee di indirizzo approvate dalla Giunta del 13 febbraio 2019. 

In sintesi, si contesta l’illegittimità della prescrizione perché la normativa regionale che il Settore Servizi alle Imprese del Comune ha ritenuto di applicare in tutta fretta si riferisce a situazioni diverse da quelle autorizzate. Si sono confusi i mercati “a cadenza superiore alla mensile” citati nella normativa regionale, vale a dire manifestazioni “istituite a tempo indeterminato con periodicità prefissata” con eventi mercatali che non rientrano in questa fattispecie, come appare evidente anche dalla semplice lettura dell’autorizzazione comunale del marzo scorso dove erano anche indicati gli adempimenti cui erano tenuti i soggetti assegnatari per svolgere i mercati. 

A motivazione del ricorso anche l’eccesso di potere per emissione di provvedimento amministrativo abnorme, la violazione di legge per difetto di motivazione, la violazione del principio dell’affidamento sancito in sede comunitaria.

Al TAR il Consorzio Uni.Ser. chiede l’immediata sospensione dell’efficacia dei provvedimenti impugnati, che stanno causando un danno economico al soggetto organizzatore e agli stessi operatori ambulanti che non hanno potuto svolgere le attività commerciali nei giorni e nei luoghi concessi dal Comune.

Annunci