“Nel nostro piatto” con la Regione, Experimenta e la mascotte Novamont

Nel nostro piatto si riflette il nostro stile di vita

Inaugura venerdì 25 ottobre alle ore 17.30 al Castello la mostra interattiva e multimediale di Experimenta “Nel nostro piatto”. L’evento nasce dalla collaborazione tra Comune di Novara e Regione Piemonte e offrirà al pubblico la possibilità di riflettere, attraverso un percorso multimediale, sul tema dell’alimentazione.

“Una corretta alimentazione corrisponde ad uno stile di vita corretto: con questo presupposto – spiega l’assessore all’Istruzione del Comune di Novara, Valentina Graziosi – abbiamo aderito all’iniziativa proposta da Experimenta e della Regione. Da anni, l’amministrazione e l’assessorato all’Istruzione hanno intrapreso un percorso formativo sulla salute, partendo proprio dalle corrette pratiche alimentari. Un percorso che parte dal mondo scolastico e che si sviluppa attraverso una serie di attività finalizzate non solo a sensibilizzare, ma soprattutto a creare consapevolezza dell’importanza del tema, sia tra i bambini che tra gli adulti. La mostra “Nel nostro piatto” è dunque un ulteriore tassello che garantisce continuità alle iniziative già avviate”.

La mascotte di Novamont ospite speciale della mostra “nel nostro piatto” dal 26 ottobre al 3 febbraio 2020 a Novara

Alimentazione sana e consapevole, lotta allo spreco alimentare, sensibilizzazione sui temi ambientali e sulle pratiche virtuose di riciclo e recupero. Queste le finalità della mostra interattiva e multimediale “nel nostro piatto“, promossa da Regione Piemonte – Museo Regionale di Scienze Naturali con il format di Experimenta – alla quale Novamont parteciperà con Bia De Compostabilis, la protagonista del suo progetto educational per ragazzi, scuole e famiglie, nata dalla mano dell’illustratore Paolo Mottura di Topolino Magazine.

Bia il suo nome, De Compostabilis il suo cognome, in omaggio alle caratteristiche di biodegradabilità e compostabilità della famiglia di bioplastiche Mater-Bi di Novamont. Assume le sembianze di varie soluzioni di imballaggio e prodotti, gli stessi che, realizzati in Mater-Bi e dopo l’uso raccolti con la frazione dell’organico, si biodegradano e compostano, trasformandosi in fertile humus per il terreno.

Dal 26 ottobre al 3 febbraio 2020, al Castello visconteo-sforzesco di Novara, Bia De Compostabilis accoglierà ragazzi e famiglie nella sua Isola dei Tesori, con percorsi interattivi e didattici e laboratori creativi sull’ambiente e sul ciclo delle bioplastiche.

“Ringraziamo la Regione Piemonte e la città di Novara per averci invitati a partecipare alla mostra con Bia e con il nostro progetto educational allascopertadelmaterbi. Nutrirsi meglio, non sprecare cibo, consumare e produrre con meno energia e risorse, fare meglio la raccolta differenziata, contribuire a ridurre l’inquinamento e i gas climalteranti sono solo alcune delle buone pratiche che ognuno di noi, grandi e piccini, può compiere per rispondere alla grande sfida che siamo chiamati ad affrontare. Iniziative come la mostra “nel nostro piatto” sono strumenti preziosi per sensibilizzare le persone su questi temi e per incidere fattivamente sui comportamenti e gli stili di vita”, ha dichiarato Andrea Di Stefano, responsabile comunicazione di business e progetti speciali di Novamont.

Experimenta: oltre trenta anni di attività per interessare i ragazzi alle scienze

Promuovere e diffondere conoscenze specifiche in modo ludico e coinvolgente per i visitatori di ogni età, questa è la sfida, non facile, di Experimenta. Il Progetto nasce nel 1985 come iniziativa pilota dell’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte nell’ambito delle attività di promozione di divulgazione scientifica.

Prima mostra scientifico-interattiva in Italia, Experimenta riesce a vincere la propria scommessa fin dall’edizione d’esordio, che registra 120 mila presenze.

Da allora passano vent’anni e oltre due milioni di visitatori. Nel tempo Experimenta ha esplorato e presentato al grande pubblico le conquiste, le prospettive, le possibilità via via indicate dai nuovi orientamenti della scienza.

Attraverso un format di successo, che abbinava scienza, tecnologia, arte e intrattenimento, l’esposizione ci ha incuriosito e divertito stimolando l’attenzione per il mondo che ci circonda, le leggi che lo regolano, le variabili che lo sovvertono.

Un tema ogni anno diverso, presentato con passione e competenza, si declinava in exhibit sempre inediti e affascinanti, a volte immediati, altre volte sorprendentemente controintuitivi, che consentivano al visitatore un’esperienza diretta e immersiva.

Ambienti ricostruiti, macchinari fantasiosi, scenari virtuali, strumenti ingegnosi svelavano i fenomeni con cui spesso conviviamo ogni giorno con la disattenzione dell’abitudine e ricompongono in un quadro coerente e comprensibile a tutti l’evoluzione di quell’imprescindibile impresa sociale oggi rappresentata dalla ricerca scientifica e tecnologica.

A partire dal 2012 il patrimonio di Experimenta è in staff al Direttore del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino. Singoli macchinari o gruppi di exhibit vengono oggi utilizzati per eventi di carattere scientifico, percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro e a completamento di mostre e allestimenti di piccoli spazi di divulgazione.

 

 

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