Pet therapy, il Rotary impegnato con il Progetto Artù

Il Rotary per la pet therapy



Confermando un’attenzione e una sensibilità particolare per il territorio e la salute dei suoi residenti, i Rotary Club Orta San Giulio, Pallanza-Stresa, Borgomanero-Arona e Gattinara si sono uniti nel District Grant denominato “Progetto Artú – il Rotary per la Pet Therapy”: un progetto legato alla tecnica (e teoria ormai universalmente riconosciuta) degli interventi assistiti con gli animali e rivolto a anziani e soggetti affetti da A.S.D.

Il termine pet therapy viene ancora impiegato per indicare una variegata gamma di interazioni con gli animali, più o meno complesse, finalizzate alla cura, alla riabilitazione, all’educazione e alla promozione del benessere e della qualità della vita delle persone. Con il progetto Artù la tecnica della pet therapy viene ripresa in modalità professionale con la presenza di specialisti che interagiscono con anziani e soggetti affetti da A.S.D. (Autism Spectrum Disorders) nello sviluppo di capacità affettive circolari anche verso il mondo animale.

Il progetto, la cui idea nacque lo scorso anno durante un incontro tra un socio del Club di Orta San Giulio e il Dott. Prof. Roberto Santilli, medico veterinario, si svilupperà in due fasi biennali: gli anni rotariani 2019/20 e 2020/21 prevedono l’attività di Educazione Assistita con Animali (EAA) i cui destinatari saranno le case di riposo e RSA; il successivo biennio (2020/21 e 2021/22) prevede attività di Terapie Assistite con Animali (TAA) destinate ai bambini e ragazzi con disturbi dello spettro autistico.

Le case di riposo coinvolte nella prima fase saranno la Fondazione Casa di Riposo Onlus di Arona, la RSA Fondazione “Opera Pia Curti” Onlus di Borgomanero, il Centro Anziani “Venerabile Padre Picco” di Gozzano, la Fondazione Opera Pia SS. Bernardino e Marta Onlus di Orta San Giulio, la RSA Massimo Lagostina di Omegna e la Fondazione Ottavio Trinchieri – Casa di Riposo di Romagnano Sesia.

Per ogni struttura sono previsti 15 incontri annuali con cadenza settimanale per complessivi 180 incontri di pet therapy.

Per queste attività, con il coordinamento della Dott.ssa Vezzù e la supervisione del Dott. Santilli, sono stati individuate specifiche équipe multidisciplinari guidate da 3 responsabili di progetto (Marina Montecucco per Arona e Romagnano Sesia, Gloria Galliano per Gozzano e Borgomanero ed Elena Vezzù per Orta San Giulio e Omegna): 6 team operativi ciascuno composto dal responsabile di progetto, da un medico veterinario, un coadiutore del cane e un referente di intervento, secondo le linee guida e le disposizioni della normativa vigente.

Tutto questo con il coordinamento dei 4 presidenti dei Club coinvolti: Stefano Uglietti (Orta San Giulio), Nicoletta Carboni (Pallanza-Stresa), Gianmarco Martinotti (Borgomanero-Arona) e Barbara Togno (Gattinara), con la collaborazione delle commissioni responsabili dei progetti di service e di tutti i soci.

Per il finanziamento del progetto– oltre a beneficiare del contributo del Distretto Rotary 2031 – i quattro Club organizzeranno una serie di eventi finalizzati alla raccolta di fondi per la completa copertura di tutte le spese: in questo senso, già il prossimo 26 ottobre, presso la chiesa dei SS. Martiri (San Graziano) di Arona, si terrà (con il sostegno di numerosi sponsor che hanno accolto con entusiasmo la proposta di affiancare il Rotary in questa importante iniziativa) una “visita guidata” al Cenacolo Vinciano: grazie al lavoro di FattoreArte – azienda specializzata nella digitalizzazione in alta e altissima definizione di opere d’arte – si potrà entrare in ogni più piccolo dettaglio dell’opera del genio toscano con il racconto e l’analisi di Mons. Domenico Sguaitamatti, uno dei maggiori esperti dell’affresco.

I Rotary Club ancora una volta concretizzano l’attenzione verso le necessità dei propri territori mettendo a disposizione le competenze, l’impegno e la dedizione dei soci per sviluppare un progetto complesso di estrema utilità per i più bisognosi.

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