Platani novaresi, il Comitato Albero Amico si mobilita

Platani, Comitato albero amico
Il Comitato Albero Amico a difesa dei grandi platani della città.

Giovedì 24 ottobre il nostro Comitato è stato invitato a partecipare al sopralluogo riguardante i platani affetti da cancro colorato, effettuato congiuntamente dal responsabile del Settore Fitosanitario Regionale, dott. Cravero, e dal dott. Travaglia del Servizio Ambiente e Verde Pubblico del Comune. Hanno assistito, in rappresentanza del Comitato, Michela Casella e Maria Luisa Tornotti.

Dal sopralluogo è scaturita la decisione di abbattere 21 platani, di cui 11 affetti da cancro colorato; i restanti 10 sono adiacenti agli ammalati e quindi, in base al Protocollo regionale per la lotta al cancro colorato, dovrebbero essere abbattuti in quanto potrebbero essere infetti e contagiare i platani vicini.

Di seguito riportiamo le zone interessate dagli abbattimenti :

Viale Turati:1 ammalato + i 2 adiacenti

1 quasi morto (isolato)

Viale Curotti (angolo fuori dal Parco dei Bambini, presso Questura):

1 morto + i 2 adiacenti,di cui uno isolato

Parco Agogna: 3 malati+ i 4 adiacenti. Nessun altro platano nelle vicinanze

C.so XXIII Marzo : 1 quasi morto (isolato)

Via Piazza d’Armi : 1 visibilmente malato (adiacente a un altro platano ma separato da cabine elettriche e quindi per questa ragione il vicino viene risparmiato..)

Via Fauser : 1 quasi morto (isolato)

Liceo Classico “Carlo Alberto” cortile (di competenza non del Comune ma della Provincia):

1 quasi morto + l’unico adiacente. Nessun altro platano nelle vicinanze

ASL cortile : 1 quasi morto + l’unico adiacente. Nessun altro platano nelle vicinanze

Facciamo notare che questo metodo negli anni a Novara non ha prodotto alcun risultato, anzi il numero degli abbattimenti di platani è aumentato.

Quasi tutti gli adiacenti sono begli esemplari, alti, vigorosi, con un’ampia chioma. Un vero dispiacere perderli! Abbiamo provato a protestare ma non ci hanno ascoltato.

Abbiamo in seguito osservato come in quasi tutti i casi accanto ai platani adiacenti a quelli malati non ci sono altri platani, perciò è assurdo temere che il contagio si propaghi.

Abbiamo quindi deciso di scrivere una lettera al direttore del Settore Fitosanitario Regionale per chiedere, sulla base di questa motivazione, che i platani adiacenti a quelli ammalati che non abbiano accanto altri platani siano lasciati in vita.

Sappiamo che a Torino sono stati sperimentati metodi alternativi e che il decreto del Ministero delle politiche agricole del 26/02/2012, all’art.6, ( Misure nelle zone focolaio), punto 4 cita: “In deroga al punto 3,qualora la pianta adiacente sia un albero monumentale o un albero di particolare interesse paesaggistico, il Servizio fitosanitario, valutato il rischio fitosanitario di diffusione del patogeno, può disporre misure curative alternative all’abbattimento.

Continuiamo la nostra battaglia per preservare la qualità e la bellezza dell’ambiente.



Platani
Nel mirino degli abbattimenti anche platani isolati, vigorosi e con ampia chioma.