“Molti cittadini del Nord Italia, piemontesi e lombardi, in queste ore sono in apprensione per le conseguenze del vasto incendio sviluppatosi mercoledì a Mortara (PV) presso una ditta di trattamento rifiuti. In molte comunità, come per esempio il casalese, la bassa vercellese, il novarese, è sorta la paura per la possibile presenza nell’aria di sostanze tossiche, in primis della diossina che ha effetti cancerogeni. Dopo esserci confrontati con esperti e aver ascoltato i dubbi dei cittadini, noi parlamentari del MoVimento 5 Stelle abbiamo deciso di chiedere ufficialmente l’intervento del governo con un’interrogazione”.

Così il deputato piemontese Mirko Busto.

Mercoledì 6 settembre 2017. Il rogo di rifiuti speciali alla «Eredi Bertè» di Mortara

Busto aggiunge: “Quello di Mortara purtroppo non è un episodio casuale e isolato. Da molti mesi come M5S seguiamo la tematica spinosa del trattamento illegale dei rifiuti, che in Italia sta sempre più diventando un business: invece di procedere secondo la legge si cerca di disfarsi degli scarti civili e industriali in modi rapidi per realizzare profitto. Ecco spiegato il proliferare degli incendi (sono già 80 in tutta Italia da inizio 2017): un modo illegale e pericoloso di far sparire sostanze che dovrebbero essere conferite in altri luoghi o con altre modalità. Nell’interrogazione inviteremo il governo ad azioni concrete per evitare il ripetersi di simili situazioni. La “guerra dei rifiuti” deve finire in Italia, per il bene dell’ambiente e della salute pubblica. Per questo sono ovviamente a disposizione degli enti locali e del cittadini che volessero farmi pervenire segnalazioni in merito”.

Direttore Responsabile del giornale L’Opinionista. Contatti: direttore@lopinionistanews.it –
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