Eppure potrebbe prendere l’esempio da regioni confinanti che hanno gli stessi problemi, tra cui la Regione Lombardia che, in questi giorni, sta varando un apposito bando, con finanziamenti europei, di quasi 16 milioni di Euro, per implementare sul territorio la mobilità elettrica, migliorando l’accesso alle stazioni di ricarica e la diffusione di nuovi veicoli elettrici che permetteranno di viaggiare in maniera sostenibile per l’ambiente.

Il bando che verrà presentato da Regione Lombardia prevede contributi a fondo perduto, pari al 100 per cento del costo totale ammissibile del progetto, con un minimo di euro 500 mila euro. L’importo massimo del contributo concedibile è fissato, per una proposta progettuale presentata da un singolo Comune, in 3 milioni di euro. Tale limite è elevato a 5 milioni di euro in caso di proposta progettuale presentata da un’aggregazione di Comuni.

Grazie a questo provvedimento si darà un’ulteriore spinta per la riduzione delle emissioni di CO2 nell’ambito dei trasporti e si contribuirà in maniera concreta al miglioramento della qualità dell’aria in ambiente urbano (PM10, NOx).

Auspicando che la giunta piemontese faccia tesoro dei suggerimenti qui descritti, vorremo ricordare che l’ambiente e la risoluzione delle sue criticità non hanno colore politico ma solo un percorso di buon senso.

 

Gian Carlo Locarni

Responsabile Nazionale Ambiente Lega Nord

Direttore Responsabile del giornale L’Opinionista. Contatti: direttore@lopinionistanews.it –
Tel. 0163 086688

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