La tredicesima prelevata ai consumatori con la fatturazione selvaggia è un regalo che si erano fatti gli operatori e deve essere restituito.

Altroconsumo diffida gli operatori telefonici a restituire ogni euro ingiustamente incassato con la tariffazione selvaggia a 28 giorni.

Agcom ha accolto le richieste dell’organizzazione e sanzionato per 1,16 milioni di euro a testa Tim, Vodafone, Wind Tre e Fastweb per non aver rispettato le modalità di comunicazione nel rinnovo delle tariffe.

Non basta, la battaglia continua.

Ivo Tarantino, responsabile relazioni esterne di Altroconsumo, dichiara: “La sanzione inflitta dall’Autorità non è sufficiente. Diffidiamo gli operatori telefonici a restituire la tredicesima mensilità prelevata indebitamente dalla tasche dei consumatori. Seguiremo da vicino la vicenda e se le compagnie non procederanno ai rimborsi si passerà alla class action”.

“La politica deve intervenire entro fine legislatura con una legge che disciplini in modo puntuale e una volta per tutte il diritto degli operatori a rimodulare le tariffe. Da solo l’emendamento anti 28 giorni approvato a novembre in Legge di bilancio non è risolutivo. Occorre intervenire direttamente sull’articolo 70 del Codice delle comunicazioni elettroniche”, conclude Ivo Tarantino.

Altroconsumo invita i consumatori ingannati dalle compagnie ad aderire all’iniziativa riprendiamoci la tredicesima.

Altroconsumo

Direttore Responsabile del giornale L’Opinionista. Contatti: direttore@lopinionistanews.it –
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