Stazione di Gattinara, l’appello di “Ferrovia Internazionale Torino-Svizzera”

Stazione
Quale utilizzo futuro per la stazione?

Nella città di Gattinara ai fini del recupero del fabbricato viaggiatori della stazione ferroviaria, si è dato il via ad un progetto di solidarietà sociale, ampiamente
annunciato in questi ultimi anni.


L’Associazione “Ferrovia Internazionale Torino-Svizzera” prendendo atto della lodevole iniziativa, esprime qualche preoccupazione riguardo all’installazione della suddetta attività.
Più precisamente, teme che l’uso (obiettivamente piuttosto anomalo) a cui verranno adibiti una parte dei locali della stazione possa essere ostativo sia ad un esercizio ferroviario occasionale (treni storici ecc.) che a quello più auspicabilmente commerciale.


Ricordiamo che la stazione e il relativo scalo sono da considerarsi soltanto “temporaneamente non utilizzati”, trovandosi su una linea “sospesa”, per la quale ci si aspetta una riapertura a breve-medio termine.


Ci preme evidenziare alle Amministrazioni il ruolo fondamentale che le stazioni possono svolgere nel tessuto urbano, anche ai giorni nostri.
Infatti se mantenute con decoro e rese fruibili alla comunità, costituiscono un buon biglietto da visita, gradito ai viaggiatori e ai turisti che giungono, nella fattispecie, nella nostra città vinicola.


Pensiamo infine che la disponibilità offerta da RFI alla Regione Piemonte e al Comitato dei Sindaci per la rimessa in efficienza dell’infrastruttura possa essere l’occasione per chiedere l’istituzione di un programma di treni storici (della Fondazione FS Italiane) sulla tratta da
Borgomanero, a beneficio della patria di Mercurino e dei territori circostanti.
Sarebbe l’occasione giusta per rimettere la linea “in condizioni di esercizio”, prima
che il degrado peggiori ulteriormente la situazione.
Associazione “Ferrovia Internazionale Torino-Svizzera”
Staff Tecnico


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