L’importanza della formazione per gli imprenditori

CNA Piemonte Nord sostiene progetti con le scuole del territorio e organizza corsi per l’aggiornamento professionale continuo

Oltre la metà delle micro imprese italiane è intenzionata ad assumere personale nei prossimi sei mesi. Ma la crescita dell’occupazione è fortemente frenata dalle difficoltà, in molti casi dalla impossibilità, che incontrano per reperire le figure professionali necessarie all’attività aziendale, perché non possiedono le competenze richieste. Questo fenomeno si sta verificando anche nelle province di Novara, Vercelli e VCO, dove molte piccole e medie imprese in cerca di personale faticano a trovare candidati adeguati alle loro necessità. 

Quali le possibili soluzioni?

Per CNA è importante che l’annunciata riforma delle politiche attive per il lavoro affronti la questione della riorganizzazione delle strutture dedicate al collocamento e soprattutto che vengano adattati i percorsi formativi alle esigenze del mondo produttivo. Un obiettivo, quest’ultimo, indispensabile per consentire all’Italia di agganciare le nuove opportunità di sviluppo che potranno arrivare dalle risorse del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) che richiedono competenze adeguate.

CNA Piemonte Nord, da tempo, dedica molta attenzione al tema della formazione degli imprenditori, degli aspiranti imprenditori e dei giovani. Le iniziative e i progetti soprattutto di questi ultimi anni  sono molteplici e vanno dalla collaborazione con istituti professionali del territorio, a percorsi di orientamento, a corsi interni per l’aggiornamento professionale di specifiche categorie o su temi specifici d’interesse per le piccole imprese.

Anche sul nostro territorio il problema è infatti molto sentito, ma grazie alla sinergia instaurata tra scuola, istituzioni e mondo imprenditoriale qualcosa si sta muovendo. Un esempio virtuoso è ad esempio quello del percorso scolastico professionale quinquennale di artigiano del legno avviato quest’anno a Varallo Sesia dall’Istituto Lancia di Borgosesia. CNA Piemonte Nord ha sostenuto questo progetto fin dall’ideazione e si è subito data da fare per renderlo concreto insieme agli altri soggetti coinvolti.

“La formazione e l’esperienza sul campo, soprattutto per i lavori artigianali – spiega Alberto Ruga, responsabile area sindacale CNA Piemonte Nord zona di Borgomanero e dell’area della Valsesia che sta seguendo il progetto – devono andare di pari passo. Per questo CNA sostiene le iniziative che promuovono questi percorsi e questa visione. Il percorso di formazione per ‘artigiano del legno’ è disponibile in tutta Italia in meno di 15 scuole e ha circa 800 iscritti. Questo numero non risponde al fabbisogno delle aziende, quantificabile in almeno 10mila posti di lavoro. Il settore legno in Piemonte ha 13mila addetti suddivisi in 3.500 imprese che spaziano da lavorazioni più tradizionali ad applicazioni anche molto moderne. CNA Piemonte Nord sostiene quindi con entusiasmo quest’iniziativa che risponde alla forte esigenza di formare falegnami qualificati per le imprese del settore”.

Nelle scorse settimane CNA Piemonte Nord ha partecipato anche alla presentazione di ‘Futuro @i mestieri. CostruiAmo il tuo futuro’, il progetto sperimentale di orientamento scolastico e diffusione di una nuova cultura alle professioni artigianali e industriali promosso sempre dall’Istituto Lancia di Borgosesia, che ha il pieno sostegno dell’Associazione. Da tempo invece sono attive collaborazioni con scuole professionali del territorio che formano ad esempio estetiste e parrucchiere, carrozzieri e autoriparatori, oltre quelle che preparano alle professioni nel settore turistico e alberghiero.   

CNA Piemonte Nord ha anche realizzato un libro a fumetti con protagonisti alcuni giovani imprenditori associati che raccontano la loro storia in maniera originale, con in aggiunta molte informazioni utili per mettersi in proprio e aprire una piccola impresa. Un’iniziativa che ha suscitato molta curiosità fra gli studenti delle scuole superiori delle province di Novara, Vercelli e VCO, dove CNA, prima della pandemia, ha tenuto giornate di orientamento alle professioni artigiane insieme ai protagonisti del libro.

Sul fronte, invece, dell’aggiornamento professionale continuo di chi è già artigiano e piccolo imprenditore, CNA Piemonte Nord organizza periodicamente presso le proprie sedi e uffici delle tre province e anche in modalità on line, numerosi corsi di formazione.

In catalogo ci sono i corsi di formazione obbligatori in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro con i relativi aggiornamenti previsti dal D.Lgs 81/08, come ad esempio, Responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi (RSPP), responsabile di primo soccorso, addetto antincendio, sicurezza per i lavoratori dipendenti, addetti all’utilizzo delle macchine da lavoro. E poi ci sono ancora gli aggiornamenti tecnico-normativi per gli impiantisti elettrici e termoidraulici, come i corsi FER per chi opera sugli impianti alimentati a fonti di energia rinnovabile, gli aggiornamenti dedicati agli autoriparatori, gli esercenti l’attività di somministrazione di alimenti e bevande e la qualifica professionale per gli autotrasportatori. Vengono organizzati anche corsi su temi diversi d’interesse per le imprese, come per esempio sugli strumenti digitali, il web marketing, i social media. 

“Gli imprenditori di oggi e quelli che lo diventeranno – aggiunge Marco Pasquino – direttore CNA Piemonte Nord – devono essere preparati e qualificati. Nelle piccole imprese l’occupazione ha tenuto all’onda d’urto della pandemia garantendo posti di lavoro, che potrebbero però essere ancora maggiori se trovassero persone con specifiche competenze e qualifiche necessarie alle loro attività. Fare buona formazione si può. Gli esempi ci sono. Bisogna condividere le prassi virtuose e promuoverle perché vengano adottate su tutto il territorio italiano”.

Ufficio Comunicazione e Stampa CNA Piemonte Nord

Sabrina Maio