Il consumo di pesce crudo è in aumento sul territorio ed in molti si cimentano, anche tra le mura domestiche, nella realizzazione di gustosi piatti a base di sushi giapponese.

Tra i roll maggiormente apprezzati, il Sushi Uramaki ha un posto di rilievo e la ragione di tale preferenza può essere ricercata negli ingredienti, diffusi nella tradizione occidentale, ovvero il riso ed il pesce. La ricetta richiede inoltre l’utilizzo di un alimento esotico, cioè l’alga Nori.

Uramaki

Prima di impegnarsi nella realizzazione di prelibati piatti a base di sushi, è necessario porre un occhio di riguardo per la scelta della materia prima, ovvero il pesce. Quest’ultimo, essendo crudo, necessita di particolare cure di conservazione, che comprendono innanzitutto l’utilizzo di un un abbattitore che lavori ad una temperatura di -20°c.

Tale procedura è fondamentale, in quanto consente di eliminare i batteri e gli altri microorganismi, pericolosi per la salute umana, che il pesce può contenere, tra cui ad esempio l’Anisakis, ovvero una larva, che se ingerita può comportare danni all’organismo umano.
Raw salmon fillet on cutting board
L’altro ingrediente fondamentale del Sushi Urumaki è il riso. La sua cottura corretta è molto importante.
Cottura del riso:
le proporzioni tra riso e acqua si misurano in volume 1 a 1. Lavare e massaggiare il riso per tre, quattro volte. Prendere una pentola antiaderente; versare il riso e l’acqua, già dosati prima e mettere a cuocere a fiamma sostenuta i primi 10 minuti, poi abbassare la fiamma e cuocere altri 15 minuti, senza mai togliere il coperchio. Infine spegnere e raffreddare il riso insieme al condimento di aceto di riso.
Preparazione condimento riso:
Aceto di riso
Zucchero
Sale
Procedimento:
Stendiamo sull’alga Nori una pallina di riso abbastanza sostanziosa ed andiamo a coprire tutta l’alga.
Prendiamo il sesamo, bianco e nero e lo spargiamo sul riso.
Dopodiché giriamo il preparato, facendo risultare l’alga in su e il riso sotto.
Stendiamo sul preparato il pesce – in questo caso il Salmone – e poi l’avocado.
Arrotoliamo il preparato con il makisu, ovvero la stuoietta giapponese, fino a formare il classico cilindro.
Makisu
Tagliamo in otto pezzi e serviamo con salsa di soia, wasabi e zenzero.
Tony Dimartino
Sushi & To

Direttore Responsabile del giornale L’Opinionista. Contatti: direttore@lopinionistanews.it –
Tel. 0163 086688

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