Fonti rinnovabili, continua la loro crescita

Sono aumentate le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico e idroelettrico, che raggiungono circa 880 MW 

Le installazioni fotovoltaiche aumentano di 49,3 MW a settembre e ben 51,8 MW a Ottobre raggiunge un totale di circa 431 MW. Stabili eolico e idroelettrico. Nei primi dieci mesi del 2019 sono aumentate le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico e idroelettrico, che raggiungono complessivamente circa 880 MW (+14% rispetto al 2018). A registrarlo è l’Osservatorio FER realizzato da ANIE Rinnovabili, associazione di Federazione ANIE. Il Fotovoltaico: Si conferma in crescita il trend mensile delle installazioni fotovoltaiche che, con 49,3 MW di Settembre e ben 51,8 MW a Ottobre, raggiunge un totale di circa 431 MW (+16% rispetto allo stesso periodo del 2018). In aumento il numero di unità di produzione connesse (+21%) frutto principalmente delle detrazioni fiscali per il cittadino. Le regioni che hanno registrato il maggior incremento in termini di potenza sono Basilicata, Campania, Marche, Molise e Sicilia, mentre quelle con il maggior decremento sono Calabria e Sardegna. Tutte le regioni hanno registrato un incremento in termini di unità di produzione; quelle con incremento maggiore sono Basilicata, Marche, Molise e Puglia. Gli impianti di tipo residenziale (fino a 20 kW) costituiscono il 53% della nuova potenza installata nel 2019.
Da segnalare l’attivazione di alcuni grandi impianti: a settembre 2019 uno da oltre 6 MW in Sicilia in provincia di Siracusa e uno da circa 1,2 MW in Lombardia in provincia di Pavia; nel mese di ottobre 2019 un impianto da 4,6 MW in Veneto in provincia di Venezia e uno da 1,2 MW in Emilia Romagna in provincia di Bologna .Per l’Eolico: Stop per l’eolico nel mese di Settembre con nessun impianto attivato, mentre a Ottobre si è registrata l’attivazione di soli due impianti per circa 900 kW di potenza. Complessivamente il 2019 per l’eolico risulta ancora in crescita con circa 413 MW (+54% rispetto allo stesso periodo del 2018). In calo, invece, il numero di unità di produzione connesse (-67% rispetto al 2018) considerato che i nuovi impianti eolici installati sono per la quasi totalità (99,9%) di taglia superiore ai 200 kW. Per quanto riguarda la diffusione territoriale, la maggior parte della potenza connessa (90%) è localizzata nelle regioni del Sud Italia. In merito all’Idroelettrico: Soltanto 95 kW di potenza idroelettrica sono stati attivati nel mese di Settembre 2019, mentre in Ottobre sono stati messi in funzione alcuni impianti di grande taglia: in Piemonte uno da circa 2,4 MW in provincia di Torino e uno da 1,1 MW in provincia di Cuneo; inoltre, un impianto da 1,2 MW è stato avviato in Trentino Alto Adige, più precisamente in provincia di Bolzano. Complessivamente le installazioni idroelettriche nel 2019 (36 MW) risultano in calo (-73% rispetto al 2018). Si registra un piccolo incremento (+3%) per le unità di produzione rispetto allo stesso periodo del 2018. Le regioni che hanno registrato il maggior incremento di potenza rispetto all’anno precedente sono in Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Valle d’Aosta. Gli impianti idroelettrici di taglia inferiore a 1 MW connessi nel 2019 costituiscono il 30% del totale installato. Le Bioenergie: Complessivamente, sulla base dei dati disponibili fino al 30 settembre 2019 il contributo delle bioenergie è stato positivo con 13 MW di potenza aggiuntiva per un totale di 45 nuovi impianti. La sensibilizzazione a livello mondiale per le problematiche climatiche è stata un valido supporto per implementare un comparto che continua con un buon trend di crescita. Continuare nel percorso delle detrazioni fiscali a carico del cittadino potrà portare altre percentuali di crescita del settore con notevole salvaguardia del sistema ambientale. Una politica che guarda al futuro allontanandosi dai combustibili fossili.

Gian Carlo Locarni

Giancarlo.locarni@gmail.com