E’ definitivo: gli abitanti di Invorio, paese in provincia di Novara confinante con il basso vergante, non sono chiamati a pagare l’IMU su terreni incolti o coltivati a titolo non imprenditoriale.

Lo conferma il Ministero dell’Economia e delle Finanze in risposta alle richieste di chiarimento sottoscritte dal Comune di Invorio.

Finalmente il Ministero si è espresso in merito ai nostri quesiti, comunicando che Invorio è esentato dal pagamento del tributo per tutti i terreni ubicati nel territorio comunale, compresi gli incolti e gli orti, a prescindere dalla qualifica del proprietario.

La temporanea sospensione del pagamento della prima rata del 2018 deliberato dalla Giunta comunale diventa un provvedimento definitivo

ha commentato il primo cittadino Roberto Del Conte.

La risposta del Ministero giunge dopo tre lettere inviate dal Sindaco:

in data 3 gennaio 2018 volutamente solo a conclusione del pagamento della 2° rata dell’IMU dell’esercizio di bilancio 2017, abbiamo provveduto a inoltrare alle Autorità competenti la richiesta di un chiarimento del Legislatore, vista l’intricata e incerta situazione normativa ad approfondimento della risposta nel corso del Question Time 4 maggio 2016 a cui non hanno fatto seguito, però, interventi legislativi di puntuale definizione della base imponibile.

A questa prima lettera ne sono seguite altre due di sollecito di risposta, il 20 marzo e il 24 aprile: in quest’ultima, il Sindaco aveva anticipato che in assenza di riscontri avrebbe chiesto alla Giunta di provvedere alla sospensione degli incassi.

Tanto è stato, perché il 19 maggio la Giunta comunale, non ricevendo ancora alcuna riposta, ha provveduto a deliberare la sospensione del pagamento della prima rata del 2018.

La decisione è stata presa dopo una consultazione con i delegati delle frazioni e l’amministrazione comunale: il mancato riscontro anche della terza lettera non rimarcava solo una chiara e precisa incertezza, ma ci imponeva di ragionare in prospettiva di applicazione del bilancio, laddove si fosse dovuto provvedere successivamente agli accertamenti tributari

prosegue il Sindaco.

Con la risposta del Ministero nei giorni scorsi, il provvedimento di natura politica diventa tecnico:

con la formalizzazione nella Giunta del 12 giugno dell’indicazione del Ministero rendiamo definitiva la sospensione del pagamento dell’IMU per tutti i terreni ubicati nel territorio comunale, compresi gli incolti e gli orti, a prescindere dalla qualifica del proprietario, demandando al Responsabile del Servizio dell’ufficio Tributi del Comune di Invorio la definizione delle modalità e dei tempi per la restituzione ai contribuenti degli importi del 2016 e 2017 pagati lo scorso anno.

Ai fini del bilancio preventivo 2018, il provvedimento non trova impreparata l’Amministrazione comunale:

l’importo complessivo del tributo è di poco superiore a €20mila: nulla di rilevante ai fini del bilancio, che gode di misurati equilibri e che non ci impone di dover incrementare la tassazione per fronteggiare la spesa: infatti le somme relative a questo tributo per gli anni 2016 e 2017 erano state prudenzialmente accantonate in fondi vincolati proprio per poterne disporre per l’eventuale restituzione.

Abbiamo così sbloccato il vincolo di bilancio rendendo subito disponibili tali importi.

Parimenti, la copertura delle medesime somme previste oggi in entrata nel bilancio di previsione 2018 è effettuata con avanzi di amministrazione

conclude il Sindaco.

Per qualsiasi informazione scrivete a: riccardoreina@lopinionistanews.it

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