Italiani i più ottimisti in europa su diffusione e-mobility

Gian Carlo Locarni
Gian Carlo Locarni e la sua rubrica sull’ambiente.

Il 32% degli intervistati italiani pensa a un’auto elettrica come prossimo veicolo da acquistare: lo ha reso noto E.ON, che ha pubblicato i risultati di un sondaggio sulla mobilità elettrica.

Dal sondaggio, condotto insieme a Kantar EMNID in dieci paesi europei, emerge che gli automobilisti italiani sono significativamente favorevoli al passaggio dai veicoli tradizionali a quelli elettrici. Gli italiani sono secondi (per un solo punto percentuale) ai soli automobilisti romeni. Percentuale che sale però al 36%, a pari merito con Bucarest, se si considerano solo coloro che intendono effettivamente comprare una nuova auto nel futuro prossimo. Inoltre, insieme alla Turchia siamo l’unica nazione dove l’intenzione d’acquisto di un veicolo elettrico è più alta di quella dei veicoli a carburante tradizionale, che da noi si ferma al 22%. I partecipanti italiani alla ricerca si sono dimostrati anche decisamente più ottimisti sui tempi di diffusione della e-mobility nel nostro Paese: il 37% ritiene che il sorpasso dei veicoli elettrici su quelli tradizionali sulle nostre strade possa verificarsi entro un decennio. Solo gli automobilisti turchi sono maggiormente convinti della rapidità della transizione nei prossimi dieci anni, con i convinti che raggiungono il 43%.
Riguardo alle intenzioni di acquisto, i più tradizionalisti si sono rivelati i cechi e i tedeschi, con appena rispettivamente il 9% e l’11% di intervistati che ha considerato l’acquisto di un’auto elettrica, mentre cechi e ungheresi sono i più pessimisti sui tempi di adozione della mobilità elettrica nel proprio Paese (15% e 14% coloro che prevedono l’avvento in dieci anni). Il Gruppo E.ON è impegnato in prima linea nello sviluppo di sistemi e soluzioni nell’ambito della mobilità elettrica. Tra i molteplici progetti che il Gruppo sta portando avanti, rientra la collaborazione con l’operatore danese Clever, finalizzata all’installazione di 180 stazioni di ricarica ultra-rapide per veicoli elettrici in sette Paesi lungo la tratta autostradale dalla Norvegia all’Italia. “E.ON è da tempo impegnata in Italia nella promozione della mobilità elettrica, sia con l’offerta modulare E.ON DriveSmart, la nuova soluzione per rispondere alle esigenze di ricarica dei possessori di veicoli elettrici destinata al segmento business, in particolare alle strutture ricettive come hotel e resort, sia con la partnership con BikeSquare, una innovativa start up che propone un servizio di noleggio di e-bike legato al turismo esperienziale e sostenibile” ha commentato Péter Ilyés, CEO di E.ON Italia. “I risultati della ricerca confermano la correttezza della nostra visione e rafforzano la nostra determinazione a contribuire all’elettrificazione del trasporto nel nostro Paese, partendo dall’ampliamento e dal potenziamento della rete di ricarica”. I risultati del sondaggio sono inclusi nello studio “Living in Europe” condotto da E.ON e Kantar EMNID su un campione di 10.000 persone in Repubblica Ceca, Danimarca, Francia, Germania, Ungheria, Italia, Romania, Svezia, Turchia e Regno Unito.

Gian Carlo Locarni

Giancarlo.locarni@gmail.com

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