Il “MEETING DI RIMINI 2020” ad Arona

Il centro di Solidarietà “LA COMPAGNIA” con CDO Insubria e Centro Culturale Charles
Pèguy, portano il “MEETING DI RIMINI 2020” ad Arona. Martedì 18 e Sabato 22 Agosto due serate all’insegna della cultura, del divertimento e dell’internazionalizzazione.


Arona, agosto 2020 – Sarà uno dei primi momenti di riflessione collettiva sull’Italia e
l’Europa del post-Covid, con lo sguardo rivolto al futuro. Il Meeting di Rimini quest’anno si
terrà dal 18 al 23 agosto in modalità “blended”, sarà cioè trasmesso sulle piattaforme
digitali (sito, social, canale Youtube), mentre alcuni eventi si terranno con presenza di
pubblico nella sede della manifestazione, che quest’anno sarà il Palacongressi di Rimini.
Ma il 2020 è anche l’anno della diffusione capillare del Meeting in 85 città italiane e 12
nazioni dalla Russia all’Argentina, nelle quali sono previsti eventi collegati alla
manifestazione riminese.

Anche ad ARONA si potrà assistere, in diretta, all’evento di apertura di apertura della
manifestazione: martedì 18 spettacolo teatrale “Il sogno di un uomo ridicolo” di Dostoevskij; e la
serata finale: sabato 22 lo spettacolo “Enjoy the Meeting” condotto dal famoso attore e regista Giole
Dix. L’amministrazione Comunale di Arona ha dato il suo patrocinio all’iniziativa.
Per iscriversi agli eventi: https://forms.gle/L4P3SX7Qx7DXKk9R6


«Durante il lockdown abbiamo deciso di realizzare il Meeting, pur nelle limitazioni più
stringenti imposte dall’emergenza, perché siamo convinti che la manifestazione potrà
essere una grande occasione, dopo la fase acuta della pandemia, di condividere le tante
domande emerse sul significato della vita e della sofferenza, le domande e le
preoccupazioni legate all’educazione e al lavoro, per poter affrontare con consapevolezza,
responsabilità e speranza la ripresa di un’economia più sostenibile e giusta, di una
convivenza sociale dignitosa, di una politica nazionale ed europea al servizio dell’uomo». È
quanto ha dichiarato il nuovo presidente della Fondazione Meeting Bernhard
Scholz.
«Il titolo del Meeting “Privi di meraviglia restiamo sordi al sublime”, scelto alla fine del
Meeting precedente, poteva sembrare poco idoneo a questo momento storico, ma si è
invece rivelato profetico», ha aggiunto Scholz. «Tante esperienze vissute in questi mesi
così drammatici hanno dimostrato che lo stupore di fronte alla propria vita e alla vita
dell’altro ci rende più consapevoli e più creativi, meno inclini alla scontentezza e alla
rassegnazione. Solo soggetti grati e coscienti saranno in grado affrontare le sfide che ci
attendono».

Il nuovo duplice assetto permetterà di rendere più internazionale il Meeting: tutti gli
speech e gli spettacoli saranno trasmessi in diretta in italiano e in inglese e numerosi
incontri on demand anche in spagnolo, tedesco e altre lingue. Inoltre in una decina di paesi
esteri, oltre che in 85 città italiane, sono previsti momenti pubblici di diffusione e
trasmissione dell’evento.
Di grande rilievo, come da tradizione, i relatori. La manifestazione sarà aperta il 18 agosto
da Mario Draghi, già presidente della Banca Centrale Europea. Tra i relatori più
importanti il premio Nobel per la pace 2006 Muhammad Yunus, intellettuali e opinion
leaders come Sabino Cassese, Umberto Galimberti, Enrico Letta, Ermete
Realacci, Luca Ricolfi, Luciano Violante, Joseph Weiler (che terrà la relazione sul
tema dell’edizione), il presidente della CEI monsignor Gualtiero Bassetti, il presidente
della Fraternità di CL don Julián Carrón, gli scrittori Paolo Giordano e David
Quammen.
Nutrito anche l’elenco dei rappresentanti delle istituzioni e dei politici che sono stati
invitati, a partire dal presidente del Parlamento Europeo David Sassoli, al commissario
europeo per gli Affari economici Paolo Gentiloni, a Paola De Micheli, Roberto
Gualtieri e Roberto Speranza. Il tema del rapporto tra i diversi livelli istituzionali verrà
affrontato in due riprese, sabato 22 agosto con i presidenti di Regione, quando Stefano
Bonaccini, Massimiliano Fedriga, Maurizio Fugatti, Jole Santelli, Giovanni
Toti, Luca Zaia risponderanno alle domande di Sabino Cassese e venerdì 21 con
autorevoli protagonisti della scena politica italiana in un incontro promosso
dall’Intergruppo parlamentare per la Sussidiarietà al quale sono stati invitati Maria
Elena Boschi, Graziano Delrio, Luigi Di Maio, Maurizio Lupi, Giorgia Meloni,
Matteo Salvini, Roberto Speranza e Antonio Tajani.

Tra i temi che verranno affrontati nella Special Edition, la cura e la salute, il rapporto tra
cultura sussidiaria e lo sviluppo sostenibile, l’Europa, i temi scientifici (quest’anno con un
focus su cosa significhi “essere viventi”), le sfide del post-Covid, il lavoro, il futuro della
democrazia, l’innovazione, la cooperazione internazionale, l’educazione, l’arte, la
letteratura, con ampio spazio come tradizione anche a testimonianze dal mondo. Tutte le
sere in cartellone spettacoli, da Dostoevskij a Fellini, con varie produzioni originali, e le
mostre, molto amate dal pubblico del Meeting, che avranno tutte anche una versione
digitale consultabile dal sito.

Info: Sabrina Marrano – cell3334280649

MATERIALI DA SCARICARE

Il programma del Meeting 2020 Special Edition 
Il video promo del Meeting 2020 Special Edition
Immagini del Meeting di Rimini