Chiunque  di noi abbia avuto nella sua vita un famigliare non autosufficiente, ha vissuto sulla propria pelle la fatica del farsi carico del “problema” in totale solitudine, sentendosi spesso abbandonato.

Si stia parlando di bambini o anziani, di malattie invalidanti o disabilità, la sostanza non cambia: le famiglie hanno sulle spalle il carico della gestione e dell’organizzazione della vita quotidiana con un sostegno insufficiente da parte delle istituzioni.

Nonostante nel giugno 2016 sia stata approvata ( ahimè non all’unanimità) la legge  ” Dopo  di noi ”  che introduce il sostegno e l’assistenza alle persone con disabilità grave dopo la morte dei parenti che li accudiscono , ancora lunga è la strada da percorrere per aiutare concretamente le famiglie che si trovano a che fare con il “prendersi cura”.

Scendiamo nello specifico della questione anziani nel nostro Paese.

Se da un lato assistiamo ad un invecchiamento sempre più accentuato della popolazione, d’altro canto lo spostamento sempre più in avanti dell’età pensionabile, ha creato una “generazione-cuscinetto” che di fatto ha a che fare con una serie di problemi che impattano in modo negativo sulla propria vita quotidiana: non troppo vecchi per andare in pensione ma con genitori anziani non più autosufficienti e figli che non lo sono ancora, o perché stanno studiando o perché faticano a trovare un lavoro stabile.

Dal punto di vista economico poi, invecchiare sta diventando un “lusso”  che in pochi possono permettersi. La retta medio mensile di una casa di riposo o lo stipendio di una badante sono di gran lunga superiori ad una pensione media mensile. Va da se’ che sostenere questi costi diventa, per gran parte degli over 80 e delle loro famiglie , impossibile.

Dal mio punto di vista questa è un’emergenza sociale che dovrebbe essere posta al primo posto del l’agenda di qualsiasi forza politica abbia la responsabilità di governare questo nostro Paese.

Trovare le coperture finanziarie e le strategie per risolvere questi problemi è un dovere cui non si può più sottrarre.

Cristina Baraggioni Sindaco di Romagnano Sesia

Il Sindaco di Romagnano Sesia, Cristina Baraggioni

 

 

 

 

 

 

 

 

La rubrica dei sindaci vi aspetta sul giornale: sul numero di dicembre-gennaio – che trovate anche nelle edicole, oltre che nei bar, nei negozi e nelle sale d’aspetto di novarese e Valsesia – hanno scritto il sindaco Paolo Tiramani di Borgosesia, il sindaco Eraldo Botta di Varallo, il Sindaco Daniele Baglione di Gattinara, il sindaco Alberto Gusmeroli di Arona ed il sindaco Cristina Baraggioni di Romagnano Sesia. Trovate il giornale gratuitamente nelle edicole, nei bar, nei negozi ed in diffusione porta a porta a Novara centro, Bellinzago, Cameri, Oleggio, Ghemme, Romagnano, Borgomanero, Arona, Gattinara, Borgosesia e Varallo. Inoltre potete sfogliarlo gratuitamente anche qui!

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