Sui sentieri del Forte di Orino

La vista dal Forte di Orino.

Una passeggiata nel Parco Regionale Campo dei Fiori che ci ricorda la “Grande Guerra”

Il Parco Regionale Campo dei Fiori non si trova a Roma, come il nome potrebbe far credere ma a Varese. Molti nel nord Italia e soprattutto in Lombardia conoscono il Sacro Monte di Varese, uno dei siti di pellegrinaggio più belli d’Italia e patrimonio dell’UNESCO. Questo è inserito all’interno di uno splendido contesto naturalistico, quello del Parco regionale Campo dei Fiori. Considerato da sempre la “montagna dei varesini”, il Parco ha ben 21 sentieri, percorribili sia a piedi che in mountain bike. Inoltre, all’interno del Parco si trova il Grand Hotel Campo dei Fiori, un albergo in stile liberty risalente ai primi del ‘900 e ormai in disuso. Tuttavia, il FAI, che ne ha la proprietà, a volte lo apre al pubblico e, se siete fortunati, potrebbe accadere proprio durante la vostra passeggiata. Visitatelo, ne vale la pena.

Dal Grand Hotel al Forte di Orino

Dei 21 sentieri, tutti ben segnalati, noi abbiamo deciso di prendere il numero 1, quello che parte proprio dal Grand Hotel Campo dei Fiori e arriva al Forte di Orino. Poco meno di 9 chilometri di passeggiata, la cui durata minima va calcolata in circa 4 ore e il cui dislivello è di poco meno di 600 metri. Un percorso piuttosto impegnativo. Dopo aver percorso la scalinata che si addentra nella abetaia al di sopra dell’hotel, raggiungiamo una piazzola al di sotto di una chiesetta. Sopra di questa c’è il Monte Tre Croci, raggiungibile risalendo il vialetto con i cippi commemorativi dei militari italiani caduti in guerra. Le tre grandi croci che caratterizzano questa montagna, la cui prima installazione risale al 1636, vogliono essere una riproduzione simbolica del Monte Calvario. La monumentale croce centrale è stata scolpita dall’artista Lodovico Pogliaghi e installata nel 1900 in occasione del Giubileo.

Salendo su “sentieri di guerra”

Dopo le tre croci, il sentiero prosegue fino a raggiungere un punto molto panoramico: il “Piazzale della Batteria”. Si gode di una stupenda vista su monti e vallate delle Prealpi Varesine e sulle Alpi Centrali. Il nome è dovuto al fatto che qui, nel 1987, è stato installato un cannone “da batteria”. Si prosegue sulla strada asfaltata Via Al Forte fino al suo termine. Troveremo una catena che chiude al traffico non autorizzato la strada verso Piazzale Belvedere e verso il cancello della Cittadella delle Scienze della Natura. Noi, dopo il piazzale Belvedere, prenderemo la strada sterrata indicata come “Strada Militare del Forte di Orino” che si dipana tra rigogliosi boschi cedui, abetaie e lariceti. Incontreremo alcune diramazioni verso altri sentieri (il numero 7 che conduce verso Punta di Mezzo; il 12 che porta a Comerio e il 2 che raggiunge Orino attraversando il Pian delle Noci).

Noi percorreremo tutta la “Strada Militare” fino a raggiungere la cima dove si trova un piazzale fortificato risalente alla prima guerra mondiale. La fatica ne sarà valsa la pena: da lì lo sguardo spazia sulle Prealpi, le Alpi Piemontesi e Centrali; il Verbano nonché sulla Pianura padana occidentale e i laghi Varesini.

di Flavio Semprini