Sindaco Canelli: Provvedimenti precauzionali di contenimento della diffusione del “Coronavirus”

Visto l’art. 32 della L. 23/12/1978 n. 833, l’art. 117 del D.Lgs 31/3/1998 n. 112 nonchè l’art. 50 commi 5 e 6 del D.lgs 267/00;
Visto il D.L. 23/02/2020 n.,6 “Misure Urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19” e il DPCM del 23/02/2020 “Disposizioni attuative del D.L. 23/02/2020 n. 6”
Valutato l’art. 2 del suddetto provvedimento, per il quale “Anche al di fuori dei casi di cui all’art. 1 comma 1°, l’autorità competente ha la facoltà di adottare ulteriori misure di contenimento al fine di prevenire la diffusione di Covid-19, impedendo comportamenti che possano determinare un possibile contagio, posto che il bene della salute dei Cittadini rappresenta nella gerarchia dei valori costituzionali una priorità ineludibile”;
Vista l’ordinanza contingibile urgente n° 1 Ministro della Salute di intesa con il presidente della Regione Piemonte del 23.02.2020;
Vista la nota esplicativa della Regione Piemonte – Unità di crisi Settore Protezione Civile ad oggetto: “Chiarimenti applicativi in merito all’Ordinanza contingibile ed urgente n° 1 del Ministero della salute, d’intesa con il Presidente della Regione Piemonte, recante “Misure urgenti in materia di contenimento e gestone dell’emergebza epidemiologica da Covid – 19” (Circolare Regione Piemonte protocollo 8745/A 1821A del 24 febbraio 2020);
Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25/02/2020, pubblicato sulla G.U. n. 47/2020; Richiamata l’ordinanza sindacale n° 216 del 23 febbraio 2020;
Preso atto inoltre delle disposizioni del vescovo della Diocesi di Novara Franco Giulio Brambilla sulle misure da prendere per contenere l’infezione da coronavirus emanate in data 24 febbraio 2020
Per quanto sopra

ORDINA
su tutto il territorio della Città di Novara con decorrenza da mercoledì 26 febbraio 2020 e fino alle ore 24 del giorno sabato 29 febbraio 2020:
Art. 1

  1. Sono sospese le manifestazioni, iniziative o eventi che determinano concentrazione di persone in luoghi pubblici o privati, aperti o chiusi al pubblico.
    Sono da ritenere, pertanto, sospese tutte quelle manifestazioni, iniziative o eventi che comportino l’afflusso di pubblico, che possano determinare un rischio di tipo sanitario
    Vanno pertanto incluse tra le attività da sospendere: manifestazioni, fiere e sagre, attrazioni e lunapark, concerti, eventi sportivi che prevedano la presenza di pubblico (campionati, tornei, competizioni, eventi di ogni categoria e di ogni disciplina) e attività di spettacolo quali rappresentazioni teatrali, cinematografiche, musicali, ecc, ivi comprese le discoteche, le sale da ballo ed i locali di intrattenimento.
    In via generale non sono invece ricomprese in tali attività quelle che attengono all’ordinario svolgimento della pratica di corsi sportivi ed amatoriali (cfr. circolare Regione Piemonte protocollo 8745/A 1821A del 24 febbraio 2020)1.
    A tale proposito, resta consentito lo svolgimento di competizioni sportive di ogni ordine e disciplina in luoghi pubblici o privati, nonché delle sedute di allenamento, all’interno di impianti sportivi, purché utilizzati a porte chiuse, in quanto il territorio comunale non rientra in quelli previsti dall’Allegato 1 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 febbraio 2020, richiamato in premessa (cfr. Decreto Presidente della Repubblica del 25/02/2020).
    Sono escluse dalla sospensione anche tutte le attività economiche, agricole, produttive, sanitarie e socio sanitarie, commerciali e di servizio, ivi compresi i pubblici esercizi, le mense, i dormitori di pubblica utilità, i mercati (cfr. Circolare Regione Piemonte protocollo 8745/A 1821A del 24 febbraio 2020).
  2. la chiusura degli impianti natatori e la chiusura degli impianti sportivi che insistono sul territorio comunale e gestiti direttamente dal Comune di Novara quali:
  • impianto di via Buonarroti L.Grassi;
  • impianto S. Dal lago di Viale Kennedy; – impianto Sartorio di Via Verdi;
  1. La chiusura dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali (ivi compresi i tirocini), master, corsi universitari di ogni grado e università per anziani, con esclusione degli specializzandi nelle discipline
    1(indicazione del Sig. Sindaco) Per quanto attiene alle strutture private e pubbliche in concessione a privati, in analogia alle disposizioni relative agli impianti gestiti direttamente dal Comune e nonostante non sia previsto dall’Ordinanza regionale, il Sindaco di Novara consiglia comunque ai gestori delle attività di sospendere le stesse al fine di un maggior contenimento del rischio epidemiologico.

mediche e chirurgiche e delle attività formative svolte a distanza; la chiusura delle palestre delle scuole di ogni ordine e grado e, pertanto di ogni attività sportiva ivi praticata da parte di società sportive;
Non rientrano nelle attività espressamente sospese dall’articolo 1 comma 2 punto b) i centri linguistici privati, i centri musicali non rientranti nella lettera b) e privi dell’afflusso di pubblico e le scuole guida (Circolare Regione Piemonte protocollo 8745/A 1821A del 24 febbraio 2020)

  1. Sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 dei Codici dei beni culturali e del paesaggio di cui al D.L. 42/2004, nonché dell’efficacia delle disposizioni regolamentari sull’accesso libero o gratuito a tali istituti o luoghi;
  2. Sospensione di ogni viaggio di istruzione sia sul territorio nazionale che estero;
  3. Previsione dell’obbligo da parte di individui che hanno fatto ingresso nel Piemonte da zone a rischio epidemiologico come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità di comunicare tale circostanza al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria competente per territorio per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva.
    Art. 2
    La presente ordinanza viene trasmessa per conoscenza alla locale Prefettura – U.T.G., alla Questura, al Comando Provinciale dei Carabinieri, al Comando Provinciale della GdF, al Comando Polizia Locale.
    Art. 3
    La presente ordinanza sindacale deve ritenersi cedevole in ogni caso rispetto all’adozione del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri nonché della competente autorità della Regione Piemonte;
    Art. 4
    Salvo il fatto non costituisca più grave reato il mancato rispetto delle misure di contenimento di cui alla presente ordinanza è punito ai sensi dell’articolo 650 del Codice penale.
    RICORDA
    l’applicazione delle misure igieniche per le malattie a diffusione respiratoria indicate nell’ordinanza contingibile ed urgente del Ministro della Salute d’Intesa con il Presidente della Regione Piemonte sotto riportate:
    a) lavarsi spesso le mani: a tal proposito si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio della manifestazioni
    b) evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute c) non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani

d) coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce
e) non prendere farmaci antivirali né antibiotici a meno che siano prescritti dal medico
f) pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol
g) usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o si assiste persona malata
h) considerare che i prodotto made in china e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi i) considerare che gli animali da compagnia non diffondono il coronavirus Covid – 19
j) evitare tutti i contatti ravvicinati
k) Ricordare che i cittadini che presentino evidenti condizioni sintomatiche ascrivibili a patologie respiratorie, fra cui rientra il Coronavirus COVID 19, possono contattare il numero 1500, il proprio medico di base e le ASL di riferimento ovvero, solo in caso di reale urgenza, il numero 112 e che si devono evitare accessi impropri al pronto soccorso.


Novara, 26/02/2020


IL SINDACO
Canelli Alessandro / Infocert Spa