Quali le mansioni potenzialmente richieste dagli artigiani del Piemonte Orientale? E quali le difficoltà a trovarle?

Le imprese associate al sistema Confartigianato del Novarese, Vercellese, VCO hanno dato le loro risposte alla rilevazione di Confartigianato sul lavoro, raccontando le quotidiane difficoltà.

Abbiamo chiesto alle nostre imprese di raccontarci per quale mansioni assumerebbero una persona e le loro difficoltà a farlo e come vorrebbero che fosse il loro nuovo dipendente spiega Amleto Impaloni direttore di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale.

Tra le professionalità potenzialmente più richieste dagli artigiani quelle afferenti al settore impiantistico, dei servizi alla persona (parrucchiere e estetica), attrezzista per macchine meccaniche e a controllo numerico, ma anche quello che afferisce a mansioni più d’ufficio, con una attenzione all’export e quindi alle lingue straniere e alle capacità relazionali.

Le risposte confermano una difficoltà delle imprese da un lato ad assumere in quanto il momento non è favorevole ma anche una difficoltà a trovare le persone adatte.

E non sono tanto le competenze tecniche a essere le richieste principali, per queste sostanzialmente ci pensa la scuola o i corsi professionali specifici: a fare la differenza pesano soprattutto le competenze relazionali quelle che spesso sono chiamate soft skill (essere, saper relazionarsi, saper comunicare …) e sembrano marginali … non è vero

commenta Impaloni.

Per guadagnarsi un posto di lavoro occorre quindi, certo essere preparati per lo specifico compito, ma rileva molto essere precisi (qualità richiamata dall’82% delle risposte), flessibili e in grado di adattarsi (77%), avere voglia di imparare (74%).

Una persona – donna o uomo – con queste caratteristiche non è facile da trovare, ci dicono i nostri imprenditori spiega Impaloni e quando la si trova si deve fare i conti con costi di assunzione troppo alti e una burocrazia troppo farraginosa, disvalori segnalati da il 90% delle imprese come freni all’assunzione di personale.

Freno all’assunzione anche la difficoltà di vedere un orizzonte di medio periodo – saldo e affidabile – che permetta di fare programmi di assunzione.

In questa nuova era post crisi diventa tutto difficile commenta ancora Impaloni lavorare, fare impresa, assumere e formare in azienda una risorsa. Nel territorio occorre proseguire nell’attività di orientamento con le scuole, attività nella quale siamo impegnati da sempre, e nella collaborazione con le scuole stesse attraverso l’alternanza scuola lavoro e vari tirocini.

Confartigianato Imprese Piemonte Orientale

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