Cosa vedere un film

Tornano gli esercizi di visione con il critico cinematografico bruno fornara

Venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 novembre al Museo Tornielli di Ameno

Dopo la pausa forzata dello scorso anno, torna l’atteso appuntamento con Bruno Fornara, critico cinematografico di “Cineforum”, docente di cinema alla Scuola Holden di Torino e selezionatore dei film per la Mostra Internazionale d’Arte cinematografica di Venezia. Quest’anno il tema del corso è “Cosa vedere in un film”.

Le lezioni, organizzate dall’Associazione Asilo Bianco, si terranno nelle sale del Museo Tornielli di Ameno, sul Lago d’Orta, la sera di venerdì 12 novembre, il pomeriggio di sabato 13 e la mattina di domenica 14.

Cosa vedremo? Ce lo dice direttamente Bruno Fornara.

Il cinema è un universo in piena espansione (anche se il covid l’ha tramortito…). È uscito dalla sala buia, suo luogo di nascita, ed è arrivato nelle case, con la tv, i dvd, la rete. Bisognerebbe saper fare i conti con le immagini, con i film, con le storie raccontate per immagini. Da che parte cominciare l’analisi di un film? Cosa vedere in un film? Come andare oltre il livello narrativo e quello tematico? Come funziona in un film il rapporto tra i segni, il racconto e il senso? Che legame c’è tra i segni del cinema e il senso che essi producono e veicolano? Che cos’è la messinscena? Come funzionano spazio e tempo dentro un film? Le lezioni hanno come supporto continuo le immagini: sequenze tratte da film famosi, brani di opere di Hawks, Eastwood, Tati, Lubitsch, Buñuel, Van Sant e di molti altri registi, classici e contemporanei. Il cinema tende, di solito, ad occultare se stesso, il proprio linguaggio, la propria struttura costitutiva. Il cinema, per rivolgersi al grande pubblico e per affascinarlo, si nasconde dietro un linguaggio trasparente, dietro una fortissima impressione di realtà. Eppure il cinema – come un romanzo, una poesia, un fumetto, un quadro, come qualsiasi operazione narrativa e comunicativa – è sempre discorso, costruzione, messinscena, finzione. Riuscire a vedere, dietro e dentro il livello narrativo, i segnali e le scelte che il regista ha messo in atto per raccontare vuole dire cominciare davvero a leggere ed analizzare un film, vuol dire verificarne la profondità e lo spessore. Il cinema, di solito, nasconde il proprio lavoro, la propria architettura. Ma se lo spettatore comincia a cogliere i segni (tantissimi) del lavoro del regista, allora il film si mostra in tutta la sua complessità (quando c’è…). Apprendere il linguaggio delle immagini significa poter dare un giudizio più motivato sulla bellezza di un film. Significa diventare spettatore attivo, uno spettatore che si trasforma in detective, raccoglie indizi, si lancia in previsioni, segue piste, lavora e si diverte dentro quel campo di forze e di strategie che è il film. Costruirsi uno sguardo più acuto, non vuol dire rinunciare alla passione. Vuol dire appassionarsi di più.

Venerdì 12 novembre ore 20.30 – 23.00
Sabato 13 novembre ore 15.00 – 18.30
Domenica 14 novembre ore 10.00 – 13.00

La prenotazione è obbligatoria e i posti limitati. Il costo del corso è di 50 Euro comprensivo di tessera associativa (da saldare direttamente sul posto).

Per accedere al museo è necessario il Green Pass.

Per info e iscrizioni:

segreteria@asilobianco.it

320 9525617

www.asilobianco.it

Museo Tornielli

Piazza Marconi, 1 – Ameno

(secondo cortile interno)

FB Bruno Fornara | Asilo Bianco

Ufficio stampa: Paola Fornara (Asilo Bianco) | 346 3002931 | paola.fornara@gmail.com