Coronavirus: Lo sportello dell’Associazione “Movimento Consumatori di Borgosesia” tutela, consiglia, informa

In questo momento di estrema difficoltà per il nostro Paese, Movimento Consumatori continua il suo lavoro di tutela e di informazione ai cittadini.
Questi i principali ambiti su cui attualmente l’Associazione offre informazione ed assistenza:


A) accesso al Fondo Indennizzo Risparmiatori per gli azionisti Veneto Banca e altre
banche in liquidazione coatta amministrativa dopo il 16.11.2015 e prima del
1.01.2018.
Per gli azionisti e titolari di obbligazioni subordinate emesse da banche in liquidazione coatta amministrativa dopo il 16 novembre 2015 e prima del 1 gennaio 2018 (Banca Etruria, Banca delle Marche, Cassa di risparmio della Provincia di Chieti, Cassa di risparmio di Ferrara, Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca e le loro controllate) secondo quanto previsto dal Decreto Legge “Cura Italia” il termine per il deposito della domanda di indennizzo sulla piattaforma gestita dalla Consap è prorogato dal 18 aprile 2020 al 18 giugno 2020.
Altra novità introdotta dal decreto è la previsione di un anticipo, prima del pagamento integrale successivo al piano di riparto previsto dalla l. 158/2018, sia a favore degli azionisti che degli obbligazionisti, nel limite massimo del 40% dell’importo deliberato dalla Commissione tecnica, successivamente alla chiusura dell’istruttoria sulla pratica. E’ dunque prevista la “possibilità” di ottenere il 40% (i) del 30% di quanto investito nelle azioni e (ii) del 95% di quanto investito nelle obbligazioni subordinate.
Per chi non avesse ancora presentato la domanda e necessita di assistenza, è possibile rivolgersi a Movimento Consumatori allo sportello di Borgosesia al recapito e-mail: borgosesia@movimentoconsumatori.it.


B) Rimborsi in caso di acquisti in ambito di spettacoli sportivi e intrattenimento,
trasporti, pacchetti turistici, altri rimborsi per viaggi di istruzione, rette scolastiche
asili nido e refezione.
Per gli acquisti in ambito di trasporto e turismo, l’art. 28 del decreto legge 2 marzo 2020 n. 9 elenca le disposizioni in merito al “Rimborso titoli di viaggio e pacchetti turistici”.
Per quanto riguarda i titoli di viaggio, la disposizione si applica nel trasporto aereo, ferroviario e marittimo. E’ previsto, dietro specifica richiesta da presentarsi entro un breve termine di decadenza, il rimborso delle spese o l’emissione di un voucher (buono sostitutivo).
I soggetti che hanno acquistato un pacchetto turistico da eseguirsi nei periodi di
ricovero, quarantena con sorveglianza attiva, di permanenza domiciliare fiduciaria
con sorveglianza attiva oppure di durata dell’emergenza epidemiologica da COVID10 nelle aree interessate dal contagio, nonché i soggetti intestatari di titolo di viaggio, acquistati in Italia, avente come destinazione Stati esteri, dove sia impedito o vietato lo sbarco, l’approdo o l’arrivo in ragione della situazione emergenziale epidemiologica da COVID-19, possono esercitare il diritto di recesso previsto dall’art. 41 Codice del Turismo.
In caso di recesso, all’organizzatore (tour operator) spetta la scelta se: offrire al viaggiatore un pacchetto sostitutivo di qualità equivalente o superiore; procedere al
rimborso delle spese di viaggio nei termini previsti dal Codice del Turismo, oppure
emettere un voucher, da utilizzare entro un anno dalla sua emissione, di importo pari
al rimborso spettante.
In caso di acquisti in ambito di manifestazioni ed eventi di intrattenimento di
qualsiasi natura, secondo l’art. 88 del decreto legge del 17 marzo 2020, a seguito delle
disposizioni restrittive previste dal D.P.C.M. 8 marzo 2020 in vigore dalla stessa data,
ricorre la sopravvenuta impossibilità della prestazione ai sensi dell’art. 1463 c.c.
Pertanto, chi ha acquistato biglietti per assistere a concerti, rappresentazioni
teatrali, cinematografiche o altri spettacoli annullati ha diritto di chiedere il rimborso
di quanto ha pagato ma deve procedere entro 30 giorni – fino al 17 aprile 2020 –
allegando alla richiesta di rimborso il titolo di acquisto.
Il venditore, entro 30 giorni dalla richiesta, deve emettere un voucher di pari importo al titolo di acquisto da utilizzare entro un anno dall’emissione.


C) Informazioni riguardanti utenze di luce, acqua e gas naturale – stop alle procedure di sospensione per morosità delle forniture sino al 3 aprile 2020
Con delibera 60 del 12 marzo 2020, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera) ha previsto che le procedure di sospensione delle forniture di energia elettrica, gas naturale e acqua per morosità del cliente/utente finale, nonché le clausole contrattuali relative alla sospensione/interruzione della fornitura dei gas diversi dal naturale distribuiti a mezzo di rete urbana non trovino applicazione, con riferimento all’intero periodo di efficacia del D.P.C.M. 9 marzo 2020 compreso tra il 10 marzo e il 3 aprile 2020.
Questa decisione aderisce alle richieste delle associazioni di consumatori e della cittadinanza ed è il primo di altri provvedimenti che le associazioni si augurano
possano succedersi nel tempo a cominciare dalla possibile eliminazione temporanea
degli oneri generali di sistema dalla bolletta elettrica e altri simili interventi negli altri
settori regolati dall’Arera (gas idrico e rifiuti).
Nell’attesa di riprendere le attività di accoglienza del pubblico nella sede aperta
presso gli Uffici Comunali di Borgosesia, l’Associazione offre informazioni ed
assistenza a distanza.
Si invitano i cittadini interessati a contattare lo sportello dell’Associazione a
mezzo e-mail: borgosesia@movimentoconsumatori.it.

Un momento dell’inaugurazione dello Sportello

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