“Il Borgo” interroga il Sindaco sulla chiusura del distaccamento Polizia Locale

In seguito alla notizia della chiusura del distaccamento della Polizia Stradale a Borgomanero, apparsa sui vari media locali nella prima settimana di febbraio, il nostro gruppo consiliare ha deciso di presentare un’interrogazione al Sindaco di Borgomanero in merito alla questione in oggetto.
Già a novembre 2017 era stata paventata la chiusura del distaccamento di Borgomanero e proprio una mozione presentata dal nostro gruppo consiliare, in cui si chiedevano interventi per mantenere attiva la sede di Borgomanero, era stata votata all’unanimità dal Consiglio Comunale di Borgomanero. Tra le motivazioni a difesa della sede borgomanerese si citavano, riprendendo le parole del sindacalista SIULP intervenuto sull’argomento, la “posizione mediocentrica” in una zona molto trafficata (anche per la vicinanza di due uscite autostradali e di altrettante aree commerciali di rilievo) e lo stanziamento di € 800.000 da parte del demanio per lavori di ristrutturazione della sede stessa, in modo da poter accogliere anche la locale compagnia della Guardia di Finanza.
Come un fulmine a ciel sereno ai primi di febbraio è riapparsa la notizia, questa volta data per definitiva, della chiusura nel mese di marzo. Quali i motivi di questa scelta? La laconica motivazione pare essere come sempre quella della “riduzione di spesa”, che noi preferiremmo chiamare “taglio ai servizi”: una scelta che va a incidere su una città che è il secondo centro della provincia e che in questi anni è già stata privata della sede INPS e della sede del Tribunale, senza contare le voci di una chiusura anche dell’ufficio dell’Agenzia delle Entrate circa tre anni fa.
Quello che più sconcerta è la scelta di penalizzare la Regione Piemonte cancellando in un colpo solo tre sedi (Borgomanero, Ceva e Domodossola) sulle sei previste in tutto il territorio nazionale. Perché proprio metà delle sedi chiuse nel solo Piemonte, peraltro due (Borgomanero e Domodossola) nel Piemonte nordorientale? Vorremmo avere delle risposte a livello nazionale sulle reali motivazioni di una decisione che
ci appare quantomeno scriteriata!

 

Borgomanero 10/02/2020
Massimo CERUTTI (capogruppo consiliare)
Michele PAGANI
Massimo ZANETTA