Il packaging di lusso con la carta riciclata

Non solo sostenibilità, ICMA si è aggiudicato anche il premio per la gestione delle risorse umane

 Dal 1933 ICMA produce carta per il packaging di alta gamma, un’eccellenza tutta italiana che ha da poco ricevuto un importante marchio di qualità: è stata promossa a pieni voti per la gestione delle risorse umane e si è aggiudicata il Workplace Condition Assessment (WCA) Achievement Award.

Il CEO Elena Maria Carla Torri e il General Manager Marco Nigrelli sono soddisfatti del risultato raggiunto, “frutto – spiegano – di un percorso virtuoso che inizia dalle generazioni passate e si protrae nel tempo”.

La valutazione ha riguardato diversi indicatori come la qualità del lavoro, i salari e i benefit dei dipendenti, la salute e sicurezza sul posto di lavoro, la gestione delle emergenze, la prevenzione degli infortuni sul lavoro e gli eventuali rischi per la salute correlati; e poi ancora i sistemi di gestione, l‘impatto ambientale dell’azienda e le attività collaterali svolte con un occhio alla sostenibilità aziendale. In ciascuno degli ambiti analizzati, Icma ha riportato un punteggio del 100% (contro un punteggio medio nazionale dell’89%, un valore medio di settore dell’80%, e un punteggio medio globale del 78%, su un campione di 34.765 aziende nel mondo), necessario per poter conseguire il WCA Award.

Un’attenzione particolare la meritano le nuove carte Linen e Waves 100% riciclate. Sono certificate FSC Recycled Credit, prodotte senza cloro e sbiancanti ottici, quelle con retro avana e nero non sono disinchiostrate. Inoltre sono generate da un processo di “produzione integrato”, ovvero la carta è fabbricata direttamente dal macero, senza il passaggio intermedio della produzione della cellulosa, ottenendo così un minor consumo di acqua, di energia, e minori emissioni di CO2.